Blitz notturno a Thiene: discoteca abusiva
Una discoteca completamente abusiva, priva di licenze e autorizzazioni, è stata scoperta e chiusa nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo a Thiene. L'operazione, disposta dalla questura di Vicenza, ha portato alla luce un evento musicale non autorizzato, allestito all'interno di un capannone nella zona industriale.
Il locale, situato in via 51° Stormo, ospitava la serata «Yourban Party Night», promossa sui social network e tramite gruppi WhatsApp. L'evento prevedeva un costo d'ingresso di 15 euro con formula 'open bar', attirando decine di giovani, prevalentemente ventenni.
Indagini e sospetti sull'irregolarità
Le prime segnalazioni sull'irregolarità della serata erano giunte al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Indagini preliminari condotte dalla questura avevano confermato la totale assenza di permessi sia per l'intrattenimento musicale sia per la somministrazione di bevande alcoliche.
Di conseguenza, il questore di Vicenza ha organizzato un servizio interforze che ha coinvolto polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza (con unità cinofila antidroga), polizia locale e Ispettorato del Lavoro. L'intervento è avvenuto dopo un'attività di osservazione in borghese che aveva constatato l'afflusso di circa 150 persone.
Contestazioni e irregolarità riscontrate
Durante il blitz, alcuni individui hanno tentato di disfarsi di un involucro contenente cocaina, recuperato dal cane antidroga della guardia di finanza. La sostanza, circa 2 grammi, è stata sequestrata a carico di ignoti.
All'interno del capannone, gli agenti hanno trovato un'organizzazione da vera discoteca, con biglietti d'ingresso, somministrazione di alcolici e musica ad alto volume gestita da un DJ professionista. L'organizzatore ha ammesso di non aver richiesto alcuna licenza. Il capannone era stato affittato per circa 400 euro da una società immobiliare, anch'essa priva delle necessarie autorizzazioni.
Lavoratori in nero e violazioni multiple
Sono emerse numerose violazioni: quattro lavoratori impiegati in nero, tra cui bariste e addetti all'ingresso, e un DJ non in regola. Sono stati inoltre riscontrati rilevatori antincendio manomessi, assenza di cartelli di divieto di fumo e mancata esposizione dei listini prezzi.
La serata è stata immediatamente interrotta e il locale chiuso. All'esterno si sono verificate alcune tensioni tra i partecipanti, che chiedevano il rimborso del biglietto, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine per ristabilire la calma. L'organizzatore è stato accompagnato in caserma per le contestazioni di rito.
Verifiche sulla società proprietaria e sviluppi futuri
Nei prossimi giorni verranno effettuati accertamenti anche sulla società proprietaria dell'immobile. L'attività è sospesa e sono in corso le segnalazioni alle autorità competenti per le molteplici violazioni riscontrate.