Un dipendente di un'azienda vicentina è stato denunciato per aver rubato stufe di lusso. L'indagine ha portato alla luce una rete di ricettazione estesa anche al Friuli occidentale, con merce recuperata per oltre 60.000 euro.
Furto di stufe di pregio smascherato
Un'operazione dei carabinieri ha svelato un traffico illecito di stufe di pregio. L'azione ha interessato le province di Vicenza e Pordenone. Tre persone sono state denunciate. La merce recuperata ha un valore stimato superiore ai 60.000 euro.
L'indagine è partita dalla stazione dei carabinieri di Arsiero. I militari hanno ricevuto una denuncia dal titolare di un'azienda produttrice di stufe. L'imprenditore era insospettito da annunci online. Su piattaforme come Subito.it venivano venduti prodotti nuovi a prezzi insolitamente bassi. Questo ha fatto scattare le verifiche.
Operazione dei carabinieri tra Vicenza e Pordenone
Dopo un periodo di accertamenti e pedinamenti, i carabinieri sono intervenuti. L'operazione è avvenuta all'alba del 9 maggio. I militari hanno agito durante il fine settimana. Lo stabilimento era chiuso per l'occasione. Hanno colto in flagrante un dipendente di Cogollo del Cengio. L'uomo, di 50 anni, stava caricando stufe su un furgone. Era all'interno dello stabilimento. Era in compagnia di un 39enne di Thiene.
Il furgone è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Al suo interno sono state trovate sei stufe nuove. Erano ancora imballate e pronte per la vendita. Le successive perquisizioni hanno portato a ulteriori scoperte. Sono state recuperate altre cinque stufe di lusso. Trovati anche componenti elettroniche e pellet. Utile anche documentazione per ricostruire il mercato parallelo.
Scoperta rete di ricettazione online
In parallelo, l'operazione si è estesa in Friuli occidentale. A Tramonti di Sotto, in provincia di Pordenone, i carabinieri hanno effettuato un sequestro. Sono state trovate altre otto stufe. Rinvenuti anche 16 kit di riscaldamento. Il tutto era nell'abitazione di un 51enne di Porcia. Quest'ultimo è ritenuto il gestore degli annunci web. Era lui a curare la vendita online della merce rubata.
I tre individui sono stati denunciati. Le accuse a loro carico sono, a vario titolo, di furto e ricettazione. L'indagine ha quindi smantellato una rete che operava tra le due regioni. La merce rubata veniva rivenduta attraverso canali online. Il valore della refurtiva recuperata conferma la gravità del fatto.
Domande e Risposte
Chi è stato denunciato per il furto di stufe di lusso?
Sono stati denunciati tre uomini: un dipendente di 50 anni di Cogollo del Cengio, un 39enne di Thiene e un 51enne di Porcia, ritenuto il gestore degli annunci web.
Qual è stato il valore della merce recuperata dai carabinieri?
La refurtiva recuperata dai carabinieri ha un valore stimato superiore ai 60.000 euro.
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