L'Umbria registra un drammatico aumento delle vittime della strada, mentre gli organici della polizia stradale sono insufficienti. La deputata Emma Pavanelli chiede al Governo un piano straordinario di rafforzamento per garantire maggiore sicurezza.
Carenza di organico e aumento vittime
L'Umbria affronta una situazione critica per la sicurezza stradale. Sono circa 163 unità a presidiare oltre mille chilometri di rete viaria. La scopertura di organico raggiunge il 30%. Le pattuglie disponibili sulle strade diminuiscono costantemente. Nello stesso periodo del 2026, le vittime della strada in Umbria sono già più del doppio rispetto all'anno precedente.
Questa escalation di incidenti mortali rappresenta una vera e propria strage silenziosa. Non può e non deve essere ignorata dalle istituzioni. La deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli, ha presentato un'interrogazione parlamentare. Si rivolge direttamente al Ministro dell'Interno. L'obiettivo è ottenere un piano straordinario di rafforzamento degli organici. Un intervento specifico è richiesto per la polizia stradale.
Appello per un piano di sicurezza pluriennale
La carenza di personale non riguarda solo la Polizia Stradale. L'intera rete della sicurezza in Umbria soffre di una grave mancanza di agenti. Lo sottolinea la stessa Pavanelli in una nota ufficiale. È necessaria una programmazione pluriennale per affrontare il problema. Servono nuovi agenti, ma soprattutto garanzie. I nuovi ingressi non devono essere vanificati da pensionamenti o trasferimenti.
Si chiede al Governo di specificare il fabbisogno delle due province umbre. Si vuole sapere quante nuove unità verranno concretamente assegnate. Di fronte a dati così allarmanti, le dichiarazioni del sottosegretario Prisco appaiono insufficienti. Scaricare la colpa su altri non è più accettabile.
Responsabilità e risorse per la sicurezza
Dopo quasi quattro anni di governo, è inaccettabile continuare a incolpare altri. Manca la decenza politica di assumersi responsabilità. Non si vedono azioni concrete per rafforzare la sicurezza nel Paese e in Umbria. Dire agli agenti che il servizio è garantito dal loro spirito di abnegazione non è una risposta politica adeguata. La sicurezza non può dipendere dall'eccessivo sacrificio di chi è già sotto organico.
Gli uomini e le donne delle Forze di polizia meritano risorse adeguate. Hanno bisogno di personale sufficiente, mezzi moderni e condizioni di lavoro dignitose. Anche i cittadini umbri meritano una presenza dello Stato all'altezza delle loro esigenze. La deputata Pavanelli insiste per interventi concreti. L'urgenza riguarda in primis la polizia stradale.
Domande frequenti sulla sicurezza stradale in Umbria
Qual è la situazione attuale degli organici della polizia stradale in Umbria?
Gli organici della polizia stradale in Umbria sono in sofferenza. Si stima una scopertura di circa il 30%, con circa 163 unità a coprire oltre mille chilometri di rete stradale. Questo porta a una diminuzione delle pattuglie effettivamente operative.
Perché è aumentato il numero di vittime della strada in Umbria?
L'aumento delle vittime della strada in Umbria è legato alla carenza di organico delle forze di polizia stradale. Meno pattuglie significano minore prevenzione e controllo. La deputata Emma Pavanelli ha sollevato il problema chiedendo interventi urgenti al Ministro dell'Interno.
Questa notizia riguarda anche: