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Un anziano di 89 anni è deceduto nella sua abitazione a Terni. Le indagini ipotizzano un malore sopraggiunto durante un tentativo di truffa ai suoi danni. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale.

Anziano trovato senza vita in casa a Terni

Un uomo di 89 anni è stato rinvenuto privo di vita nella sua abitazione. Il tragico ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì. La casa si trova nella zona di Rivo, a Terni.

Il decesso dell'anziano è avvenuto all'interno della sua abitazione. Il corpo è stato trovato dietro la porta d'ingresso. Al momento del ritrovamento, non presentava segni evidenti di violenza fisica. Questo dettaglio ha inizialmente orientato le indagini verso altre piste.

Indagini su tentata truffa e omicidio preterintenzionale

La Procura della Repubblica di Terni ha aperto un fascicolo d'indagine. L'ipotesi di reato al momento è di omicidio preterintenzionale. Le indagini sono condotte dalla polizia locale. Il fascicolo è stato aperto contro ignoti, data l'assenza di sospetti specifici al momento.

Gli inquirenti stanno valutando la possibilità che il malore fatale sia stato causato da un tentativo di truffa. Questa ipotesi prende sempre più corpo tra gli investigatori. Si cerca di ricostruire le ultime ore di vita dell'anziano.

Le prime verifiche hanno escluso un omicidio volontario. Anche una rapina degenerata in tragedia sembra essere stata scartata. Non sono stati infatti sottratti denaro o oggetti di valore dall'abitazione. Questo ha spinto gli investigatori a concentrarsi su altre direzioni.

Il ruolo del badante nelle indagini

Un elemento chiave nelle indagini riguarda il badante dell'anziano. Questa persona viveva stabilmente con l'uomo. Il badante sarebbe stato indotto da qualcuno a recarsi a Orvieto. L'obiettivo era quello di raggiungere la caserma dei carabinieri.

Una volta giunto sul posto, il badante ha avuto un colloquio con i militari dell'Arma. I carabinieri, venuti a conoscenza della situazione, hanno avvisato il figlio dell'anziano. Quest'ultimo si è precipitato a casa del padre, trovandolo purtroppo deceduto.

La circostanza che il badante sia stato allontanato da casa proprio in concomitanza con un possibile tentativo di truffa è considerata significativa. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi abbia orchestrato l'allontanamento del badante. Si ipotizza che l'intento fosse quello di poter agire indisturbati sull'anziano.

La dinamica dei fatti suggerisce che l'anziano possa aver subito uno shock o uno spavento tale da provocare un malore improvviso. Questo malore sarebbe sopraggiunto durante la presunta tentata truffa. Le autorità stanno lavorando per raccogliere testimonianze e prove.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili. Si cerca di chiarire se vi sia un nesso causale diretto tra il presunto raggiro e il decesso. La Procura di Terni coordina gli sforzi per fare piena luce sull'accaduto.