La mostra itinerante "Lavoro? Sicuro!" è stata inaugurata al polo museale del Caos di Terni. L'esposizione, curata dalla Fondazione Isec e con il supporto del gruppo Arvedi AST, esplora l'evoluzione della sicurezza sul lavoro nel corso del Novecento.
Mostra sulla sicurezza sul lavoro a Terni
La mostra dal titolo «Lavoro? Sicuro!» ha aperto i battenti martedì 28 aprile. L'evento si è svolto presso il polo museale del Caos a Terni. L'iniziativa è stata organizzata in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. La Fondazione Isec ha curato l'allestimento dell'esposizione.
All'inaugurazione erano presenti importanti autorità locali. Hanno preso la parola il prefetto Antonietta Orlando e l'assessore comunale Alessandra Salinetti. Sono intervenuti anche Dimitri Menecali, amministratore delegato di Arvedi AST. Hanno partecipato inoltre Giovanni Scordo, direttore Relazioni Esterne di Arvedi AST, e Valeria Sabbatucci, responsabile Corporate Heritage. Il professor Giorgio Bigatti, responsabile scientifico della Fondazione Isec, ha presentato l'esposizione.
Percorso storico sulla prevenzione
L'iniziativa, ospitata da Arvedi AST, si propone di analizzare il tema degli infortuni. Vengono esaminate le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro durante il Novecento. La mostra offre un percorso storico e culturale di grande attualità. Gli organizzatori spiegano che l'esposizione documenta la crescente consapevolezza sul fenomeno degli infortuni. Vengono mostrate le prime forme di intervento promosse in ambito privato. Si evidenziano le connessioni con la nascita della medicina del lavoro. Viene illustrata l'istituzionalizzazione dei sistemi di tutela assicurativa e normativa.
Il percorso espositivo copre il periodo dal Novecento fino agli anni Settanta. Si sviluppa lungo tre direttrici principali. La prima riguarda l'elaborazione di misure di prevenzione da parte di tecnici specializzati. La seconda si concentra sulla diffusione della cultura della sicurezza nelle aziende e tra i lavoratori. La terza analizza il ruolo delle mobilitazioni operaie e sindacali per migliorare le condizioni di salute e sicurezza.
Il contributo di Arvedi AST
All'interno della mostra, Arvedi AST presenta una sezione speciale. Questa sezione è dedicata al contesto industriale dell'Umbria. È stata realizzata attraverso una selezione di documenti d'archivio inediti e fotografie storiche. I materiali provengono dall'Archivio storico aziendale. La sezione documenta le condizioni di lavoro e di sicurezza nei settori siderurgico, elettrochimico e minerario in Umbria. L'analisi parte dai primi anni del Novecento fino al contesto attuale. Viene evidenziato il rispetto delle normative vigenti. Si sottolinea un approccio partecipativo orientato alla prevenzione.
Il percorso espositivo si articola in due parti distinte. La prima parte è dedicata alla storia aziendale. Attraverso testimonianze fotografiche, mostra la pericolosità delle lavorazioni svolte in assenza di dispositivi di protezione. Evidenzia anche i primi interventi promossi dall'azienda per diffondere la cultura della sicurezza. Si parte dal 1929 con l'istituzione di un ufficio dedicato alla prevenzione degli infortuni. Viene posta particolare attenzione alla tragedia avvenuta nel 1955 nelle miniere di Morgnano di Spoleto.
La seconda parte è focalizzata sulla situazione attuale di Arvedi AST riguardo salute e sicurezza sul lavoro. Vengono illustrate le iniziative introdotte, che vanno oltre gli obblighi normativi. Queste azioni hanno contribuito al raggiungimento di un indice di frequenza degli infortuni significativamente inferiore alla media nazionale del settore.
Informazioni e altri eventi
L'esposizione è visitabile gratuitamente fino al 28 giugno. È aperta dal giovedì alla domenica. Gli orari sono dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Sempre martedì 28 aprile, all'interno dello stabilimento di viale Brin, è stato allestito un infopoint. Qui sono stati distribuiti opuscoli informativi sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Anche la Prefettura ha organizzato un evento. Si è svolto martedì 28 aprile presso la sede della Camera di Commercio. L'iniziativa si intitolava «Insieme per il lavoro sicuro». L'evento è iniziato con un seminario dedicato agli studenti. Hanno partecipato alunni e docenti di diversi istituti di Terni. Tra questi l'Iis «Casagrande-Cesi», l'Ipsia-Cpia «Sandro Pertini» e l'Itt «Allievi-Sangallo».
Successivamente si è tenuto un incontro per lavoratori e datori di lavoro. Hanno preso la parola rappresentanti delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali. Questi sono membri dell'Osservatorio provinciale istituito in Prefettura. L'osservatorio monitora infortuni e malattie professionali. Promuove inoltre la cultura della sicurezza.
Il prefetto Antonietta Orlando ha sottolineato l'importanza della sicurezza sul lavoro. Ha affermato: «La sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata un obiettivo accessorio. Deve essere riconosciuta come un diritto fondamentale, espressione diretta del rispetto dovuto alla vita e alla persona».
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