La Ternana Women ha lanciato la terza edizione del progetto editoriale "Hola and the Big Dream" a Palazzo Primavera. Il libro illustrato mira a educare i giovani attraverso sport e narrazione, promuovendo valori importanti.
Presentata a Terni la nuova edizione del libro "Hola"
La città di Terni ha ospitato la presentazione ufficiale. L'evento si è tenuto presso la prestigiosa sede di Palazzo Primavera. La data dell'incontro è stata mercoledì 25 marzo 2026. L'iniziativa segna il debutto della terza edizione del progetto. Si tratta di "Hola and the Big Dream", un'opera editoriale pensata per i più giovani.
Il libro unisce sapientemente tre elementi fondamentali: lo sport, l'educazione e la narrazione. Questa combinazione mira a catturare l'interesse dei lettori più giovani. Il nuovo capitolo porta il titolo "Hola and the Big Dream – Un’amica per sempre". È specificamente rivolto a bambini e ragazzi. L'età di riferimento è compresa tra i 9 e i 12 anni. I temi trattati sono cruciali per la loro crescita. Si parla di sviluppo personale, del concetto di cambiamento e del valore profondo delle proprie radici.
La cerimonia di presentazione ha visto una partecipazione significativa. Erano presenti circa 200 studenti. Questi provenivano dalle diverse scuole del territorio ternano. Hanno preso parte all'evento anche i membri della prima squadra. Non sono mancati gli atleti del settore giovanile del club rossoverde. La loro presenza ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per l'intera società.
Un progetto di valore per le nuove generazioni
Il progetto editoriale è frutto di una collaborazione importante. È stato realizzato in partnership con Almond Entertainment. La paternità dell'opera è di un autore di fama internazionale. Si tratta di Philip Osbourne, noto per i suoi bestseller. Le illustrazioni sono opera di un'artista locale di talento. Roberta Procacci, originaria di Terni, ha curato gli aspetti visivi. Il progetto si conferma un'iniziativa di notevole spessore. Si posiziona con rilievo nel panorama educativo legato allo sport. Questo successo segue le orme delle precedenti edizioni, già accolte molto positivamente.
Il cuore della narrazione è una giovane calciatrice. Il suo nome è Hola, un personaggio che milita nella Ternana Women. La storia pone l'accento sul suo profondo legame con un luogo speciale. Si tratta di un campo da gioco, immerso in una pineta. Questo spazio rappresenta un simbolo dell'infanzia e della famiglia della protagonista. La trama si sviluppa quando Hola scopre un progetto. Il Comune intende realizzare un nuovo centro sportivo. La prospettiva di un cambiamento radicale per il suo luogo del cuore genera in lei preoccupazione.
La storia di Hola diventa una potente metafora. Rappresenta il percorso di crescita personale. Inoltre, simboleggia l'importanza del dialogo intergenerazionale. Il racconto è capace di trasmettere messaggi fondamentali. Ai ragazzi viene insegnata l'importanza di credere nelle proprie capacità. Si sottolinea la necessità di costruire il proprio futuro. Questo, senza mai dimenticare le proprie origini e il proprio passato.
Distribuzione gratuita e promozione di valori
Le copie del libro sono state distribuite gratuitamente. I destinatari sono stati gli studenti presenti all'evento. Questo gesto conferma l'impegno della Ternana Women. La società non si limita a promuovere il calcio femminile. Persegue attivamente la diffusione di una cultura sportiva. Tale cultura è attenta ai valori etici. Si rivolge con particolare cura alle nuove generazioni.
La trama del libro si articola attorno alla figura di Hola. Lei è una giovane calciatrice della Ternana Women. Il suo legame con un vecchio campo da gioco è molto forte. Questo luogo, situato in una pineta, è un simbolo della sua infanzia e della sua famiglia. La sua tranquillità viene turbata dalla notizia. Il Comune ha in programma la costruzione di un nuovo centro sportivo. La prospettiva di veder modificato quel posto speciale la turba profondamente.
Spinta dall'amore per quel luogo e dalla sua passione per il calcio, Hola cerca di far sentire la sua voce. Incontra però ostacoli e momenti di incertezza. Questi si manifestano sia dentro che fuori dal campo di gioco. In queste circostanze, Hola comprende un aspetto cruciale. Riconosce l'importanza di avere punti di riferimento solidi. Sua nonna, con la sua saggezza, e il mister, con la sua fiducia, diventano guide fondamentali. La aiutano a ritrovare sé stessa. La supportano nel non smettere di credere nei propri sentimenti.
Grazie a questo sostegno, Hola matura una consapevolezza importante. Capisce che opporsi passivamente non è sufficiente. È necessario un approccio costruttivo. Insieme alla sua squadra e all'intera comunità, organizza un evento. Questo si svolge proprio nella pineta. L'iniziativa mira a valorizzare il luogo, mostrandone il vero significato. Quel gesto innesca un nuovo canale di dialogo con le istituzioni. Porta alla definizione di una soluzione condivisa e soddisfacente per tutti.
Attraverso questa esperienza, Hola comprende appieno il ruolo del calcio. Non è solo un gioco. Diventa uno strumento potente. Le permette di esprimere le proprie idee. Offre la possibilità di incidere positivamente sulla realtà circostante. La frase chiave che emerge dalla sua esperienza è: "Il futuro non cancella ciò che siamo. Lo porta con se e lo fa crescere".
Interventi degli ospiti: esperienze e visioni
La mattinata è stata arricchita dagli interventi dei vari ospiti. Hanno condiviso le loro esperienze e visioni sul progetto e sui valori che esso promuove.
Isabella Cardone, direttore Generale e Sportivo della Ternana Women, ha condiviso la sua prospettiva. Ha affermato di sentirsi una donna fortunata. Ha spesso affrontato scelte e sfide significative nella sua carriera. Sottolinea come le grandi sfide portino con sé grandi opportunità. È fondamentale avere il coraggio di accettarle. Lei stessa ha accettato una sfida importante quattro anni prima. Il presidente Stefano Bandecchi e l'amministratore delegato Paolo Tagliavento le avevano chiesto di costruire la storia del club. Ha lasciato Bari, la sua precedente società dopo 21 anni, per accettare questa nuova avventura con la Ternana Women. Oggi è orgogliosa di quella scelta. Ha portato sé stessa, le sue passioni e la sua visione di un mondo migliore e di un calcio che le assomigliasse. Accettare una sfida significa accettare il cambiamento. Essendo una sportiva, ama rischiare, poiché fa parte del suo animo. Rispondendo alla domanda su come accettare il cambiamento, afferma che il futuro la esalta. Riprendendo le parole della nonna di Hola, ogni cambiamento porta con sé un insegnamento. Hola è una giovane che ama il calcio e sogna un mondo migliore. Questo mondo si costruisce preservando le proprie radici. Lei cerca sempre di mettere a disposizione la sua esperienza con un unico obiettivo: fare gol. Ha concluso con un invito ai ragazzi presenti: "Non smettete mai di voler fare gol".
Fabio Moscatelli, presidente ANSMeS Terni, ha elogiato la copertina del libro. L'ha definita meravigliosa. Ha immaginato la nonna di Hola come una delle prime calciatrici italiane. Ha citato una poesia di Rudyard Kipling sull'importanza di trattare successo e sconfitta allo stesso modo. Ha evidenziato una regola fondamentale dello sport: non si può stare da soli. Tutti necessitano di supporto. Ha trascorso 42 anni della sua vita come tecnico in uno sport individuale. Ha imparato a comprendere i sentimenti degli atleti. Ha sottolineato l'importanza dell'empatia. Ha anche menzionato un aspetto spesso sottovalutato: la normalità della quotidianità. L'atleta va seguito costantemente, non solo nei momenti di vittoria o sconfitta. L'essenziale è dare il massimo. Se si è dato tutto, il risultato è positivo, anche se l'avversario può avere qualcosa in più. Parlare dopo una vittoria è difficile, ma affrontare le sconfitte è ancora più complesso. Nelle sconfitte si impara a proseguire. Il giorno dopo ogni risultato, si ricomincia. Non ci si ferma. La vittoria viene azzerata, la sconfitta analizzata, e si cerca di dare il massimo, tutti insieme.
Alessia Quondam, assessore allo Sport del Comune di Narni, ha parlato del dovere delle istituzioni. Queste devono mettersi a disposizione dei cittadini. Non sono i cittadini a dover raggiungere le istituzioni, ma viceversa. Spesso si percepisce un distacco, un muro difficile da superare. Le istituzioni dovrebbero essere al servizio delle persone che le hanno votate. Il loro compito è risolvere i problemi. L'intervento del direttore Cardone l'ha colpita in particolare per la parola "costruire". Questo significa soddisfare i bisogni delle persone, guardando al futuro e salvaguardando il passato.
Francesca Valetto, responsabile tecnico Progetto Calcio+ e allenatrice in seconda Nazionale Under 15, ha descritto il suo approccio. Si rivolge a una fascia d'età cruciale, l'Under 15, il primo passaggio nella filiera giovanile. Il movimento calcistico femminile ha costruito una base solida. Questo è possibile grazie al lavoro delle società e delle istituzioni. Da soli, questo traguardo non sarebbe stato raggiunto. Ogni atteggiamento, ogni parola detta o omessa, incide sul carattere e sulla formazione delle giovani atlete. Ha ripreso la parola "empatia" di Moscatelli. Lei si dedica ad ascoltare le ragazze. Cerca di comprenderle nel loro contesto, nelle loro "prime volte", stando al loro fianco per fornire strumenti utili a costruire l'atteggiamento giusto.
Tiziana Laudadio, assessore all'Istruzione e alla Cultura del Comune di Terni, ha enfatizzato l'importanza dello studio e della lettura. Ha incoraggiato a conoscere, guardarsi intorno, viaggiare, sperimentare, e concedersi momenti di leggerezza. Ha sottolineato che ci sono momenti in cui si è soli, ed è in quei momenti che si deve fare la scelta giusta. Gli errori fanno parte della vita; chi non fa nulla non sbaglia. Meno parole si conoscono, minore è la capacità di elaborare un pensiero critico. In questo senso, lo strumento delle immagini è formidabile, specialmente per questa fascia d'età. Nel libro, la combinazione di immagini e parole stimola il cervello, guidandolo e divertendolo, proprio come accade con Hola.
Dario Maria Gullì, direttore creativo di Almond Entertainment, ha descritto Hola come un personaggio editoriale unico. È nato all'interno di una squadra di calcio, non in una redazione. Il progetto è stato voluto dal presidente Bandecchi, sostenuto dall'amministratore delegato Tagliavento e dal direttore generale Cardone. Continua a crescere grazie all'impegno di Deborah Salvatori Rinaldi. Ha annunciato che Hola diventerà un web cartoon. Sarà trasmesso su Sky, dopo essere stato venduto come progetto in altri Paesi. Ha espresso grande soddisfazione per il successo che Hola sta riscuotendo, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.