La Ternana calcio necessita di 8,5 milioni di euro per la sua acquisizione. L'asta telematica si terrà il 13 maggio, con un'offerta minima di 195.000 euro. L'operazione include il ramo sportivo ma esclude lo stadio.
Asta per acquisire il ramo sportivo della Ternana
La Ternana calcio è al centro di un'importante operazione finanziaria. Saranno necessari circa 8 milioni e mezzo di euro per procedere all'acquisizione della società. L'asta si svolgerà in modalità telematica il prossimo 13 maggio. La base d'asta è fissata a 265.000 euro, con un'offerta minima richiesta di 195.000 euro. I rilanci dovranno essere di almeno 10.000 euro.
Questi importi sono emersi dai documenti ufficiali. Il bando di vendita è stato pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia. Chiunque sia interessato dovrà presentare la propria offerta entro le ore 12 del giorno precedente l'asta. L'invio dovrà avvenire tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al Ministero della Giustizia.
Cosa include l'acquisizione della Ternana
L'acquisto riguarda il ramo sportivo della Ternana calcio. Questo comprende i diritti pluriennali sulle prestazioni dei calciatori. Viene inclusa anche la struttura e l'organizzazione del settore giovanile. Sono comprese inoltre le immobilizzazioni materiali e immateriali. Infine, è compreso il marchio registrato della società.
I potenziali acquirenti avranno circa quindici giorni di tempo. Dovranno valutare attentamente i costi e definire un progetto tecnico solido. Il futuro della Ternana dipenderà da un piano che metta al centro il calcio giocato. Questo è fondamentale per evitare errori commessi in passato.
Esclusi dallo stadio e dal titolo sportivo
La Stadium S.p.a. non rientra nel pacchetto d'asta attuale. Potrebbe diventare oggetto di una futura trattativa. Questo avverrà quando saranno disponibili i titoli autorizzativi necessari. Il recente pronunciamento del Tar permette la realizzazione del nuovo stadio Liberati. Questa prospettiva potrebbe attrarre nuovi investitori.
Grazie a un accordo di subconcessione, la Ternana potrà utilizzare lo stadio Liberati per tutta la prossima stagione. Le vicende legate al progetto stadio-clinica definiranno futuri accordi. La convenzione di 44 anni già stipulata avrà valore in caso di avvio formale del progetto.
Il titolo sportivo non è oggetto di vendita. Non è valutabile né cedibile autonomamente. Sarà la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ad attribuirlo al nuovo acquirente. Questo avverrà solo dopo l'acquisizione dell'intera azienda. Sarà necessario ottenere l'affiliazione alla FIGC. L'acquirente dovrà inoltre farsi carico dell'intero debito complessivo dell'azienda.
Dettaglio del debito e valutazione dei beni
Il debito totale ammonta a 8.560.605 euro. Questa cifra include emolumenti arretrati, contributi Inps e Irpef. Sono compresi anche premi e debiti verso la Lega. Di questo totale, circa 4,1 milioni sono debiti scaduti. Questi devono essere saldati immediatamente per garantire l'iscrizione al prossimo campionato entro il 6 giugno.
La restante parte del debito deriva da rateizzazioni precedenti. Queste sono state effettuate dalle gestioni Guida, D'Alessandro e Rizzo. È stata escussa una fideiussione di 350.000 euro a carico di questi ultimi. La cifra restante potrà essere pagata in un arco di 4-6 anni.
Secondo la perizia del dott. Maurizio De Filippo, il valore dei beni dell'azienda sportiva è stimato in 2,4 milioni di euro. Questo valore comprende i diritti sulle prestazioni dei calciatori (circa 1,6 milioni). Include anche il settore giovanile (470.000 euro) e il marchio Ternana (127.000 euro). Sono inclusi beni materiali, crediti sportivi, attrezzature e diritti Rai.
Accesso alla data room per la due diligence
I soggetti interessati all'acquisto potranno effettuare la due diligence. Sarà possibile accedere a una data room virtuale. L'accesso sarà consentito dal 28 aprile al 25 maggio. Per consultare i documenti riservati, sarà necessario sottoscrivere un impegno di riservatezza. Bisognerà anche trasmettere il regolamento della data room.