I 54 dipendenti della Kuehne+Nagel a Termoli hanno iniziato uno sciopero a oltranza. La protesta segue l'annuncio della chiusura dello stabilimento prevista per marzo 2027, lasciando i lavoratori senza prospettive concrete.
Sciopero a oltranza dei lavoratori Kuehne+Nagel
Lo stabilimento Kuehne+Nagel nel nucleo industriale di Termoli ha visto l'inizio di uno sciopero a oltranza. L'astensione dal lavoro riguarda tutti i 54 dipendenti e copre ogni turno, compresi quelli notturni e il personale impiegatizio. La decisione è stata presa dalle segreterie regionali molisane di Fim e Uilm, insieme alle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) dello stabilimento.
La protesta è scaturita dalla crescente preoccupazione dei lavoratori per il proprio futuro. Il management ha infatti confermato la cessazione delle attività produttive. La chiusura definitiva del sito molisano è fissata per marzo 2027. Questa prospettiva genera forte incertezza tra i dipendenti.
Mancanza di risposte concrete sul futuro
Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte disappunto per la mancanza di risultati tangibili. Nonostante il tempo trascorso, non sono emerse soluzioni concrete. Non si sono concretizzate acquisizioni di nuove commesse. Non sono stati individuati partner commerciali o industriali.
Questi partner sarebbero stati fondamentali per garantire la continuità delle attività produttive del sito di Termoli. I sindacati lamentano una grave assenza di risposte e garanzie. La situazione attuale lascia le maestranze senza prospettive occupazionali chiare.
Situazione insostenibile per i lavoratori
Le segreterie locali di Fim e Uilm sottolineano come non siano state prospettate soluzioni credibili. Non ci sono piani concreti per la salvaguardia dei livelli occupazionali. Mancano anche garanzie a tutela dei lavoratori. La situazione di incertezza è diventata insostenibile.
I lavoratori e le loro famiglie vivono da troppo tempo senza risposte concrete. La loro preoccupazione per il futuro è palpabile. Lo sciopero mira a sensibilizzare ulteriormente la direzione aziendale. Si cerca di ottenere garanzie e soluzioni alternative alla chiusura.
Presidio e conferenza stampa il 29 ottobre
L'agitazione sindacale proseguirà senza sosta. Il prossimo appuntamento di mobilitazione è fissato per il 29 ottobre. Alle ore 9:00, i lavoratori si riuniranno in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento Kuehne+Nagel. L'iniziativa includerà una conferenza stampa.
Durante l'incontro con i media, verranno illustrate nel dettaglio le ragioni della protesta. Si cercherà di ottenere maggiore visibilità sulla vertenza. L'obiettivo è quello di sollecitare un intervento concreto da parte delle istituzioni e dell'azienda. La speranza è quella di trovare una soluzione che tuteli l'occupazione a Termoli.