Estorsione e spaccio nelle Madonie
Un giovane delle Madonie, inizialmente acquirente di piccole dosi di hashish, si è trovato vittima di minacce e pressioni. La situazione è degenerata in un vero e proprio incubo.
La vittima ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Bompietro. Le sue parole hanno dato il via a un'indagine coordinata dalla Procura di Termini Imerese.
Gli accertamenti hanno rapidamente individuato un sospettato. Si tratta di un 21enne di Castellana Sicula, già noto alle forze dell'ordine.
Il giovane avrebbe preteso 130 euro dalla vittima. Il denaro sarebbe il saldo per precedenti cessioni di droga. Minacce di ritorsioni sarebbero state avanzate in caso di mancato pagamento.
Il 21enne è stato quindi denunciato. Le accuse sono di atti persecutori ed estorsione. La sua posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria.
Controlli stradali e antidroga
Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana hanno intensificato i controlli del territorio. L'operazione ha interessato i comuni di Castellana Sicula, Alimena e Gangi.
L'intervento ha visto la collaborazione del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia. L'obiettivo era contrastare reati stradali e la diffusione di stupefacenti.
A Polizzi Generosa, un 20enne è stato denunciato. Guidava la sua auto con un tasso alcolemico superiore ai limiti legali.
A Castellana Sicula, una perquisizione domiciliare ha dato esito positivo. Con l'aiuto dell'unità cinofila, è stata rinvenuta cocaina in quantità eccedente l'uso personale.
Il proprietario della sostanza, un 23enne del posto, è stato denunciato per detenzione illecita di stupefacenti.
Nell'ambito degli stessi controlli, altre tre persone sono state segnalate alla Prefettura di Palermo. Sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish, risultando quindi assuntrici.
È importante sottolineare che tutti gli indagati sono, allo stato attuale, considerati solo presunti colpevoli. La loro responsabilità penale sarà accertata solo a seguito di un eventuale verdetto di condanna definitivo, nel pieno rispetto della presunzione di non colpevolezza.
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