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Cantante neomelodico Mauro Nardi, escluso da festa a Termini Imerese, difende la sua musica e chiede un confronto con la sindaca. L'artista sottolinea il suo impegno per la legalità.

Cantante neomelodico difende la sua musica

Mauro Nardi, artista con una lunga carriera, ha commentato la recente esclusione da un evento a Termini Imerese. L'artista ha dichiarato di cantare dall'età di quindici anni. La sua carriera musicale è iniziata con l'orchestra Rai di Gianni Desideri. Ora, a settantadue anni, Nardi vanta una vita dedicata alla canzone napoletana. Ha fermamente respinto ogni accostamento della sua musica al mondo dell'illegalità. Nardi ha sempre affermato di cantare esclusivamente temi d'amore e sentimenti. La decisione di escluderlo dai festeggiamenti in onore di San Daniele è stata presa dalla sindaca della città. La motivazione sarebbe legata ad alcune sue dichiarazioni televisive. In queste, Nardi avrebbe menzionato esibizioni in feste private con presunti esponenti mafiosi. Si è anche parlato di un suo presunto legame con i Casamonica.

L'artista sottolinea il suo legame con le forze dell'ordine

Mauro Nardi ha voluto precisare alcuni aspetti della sua vita personale e professionale. Ha evidenziato la presenza di autorevoli rappresentanti delle forze dell'ordine all'interno della sua famiglia. Per anni, ha collaborato con il generale dei Carabinieri Carmelo Palazzo. Ha anche lavorato con il comandante Giuliani. Insieme, hanno organizzato celebrazioni in memoria di Salvo D'Acquisto. Nardi ha personalmente sostenuto le spese per questi eventi. Ha definito questo impegno una parte importante della sua storia, meritevole di essere ricordata. L'artista ha ribadito la sua estraneità a qualsiasi forma di esaltazione della malavita. Ha sottolineato come la sua arte sia sempre stata incentrata sull'amore e sui sentimenti positivi.

Richiesta di incontro alla sindaca di Termini Imerese

L'artista ha rivolto un appello diretto alla sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova. Nardi ha chiesto un incontro per potersi presentare e spiegare la sua posizione. Desidera che la sua intera vita non venga giudicata sulla base di poche frasi estrapolate dal contesto. Ha espresso pieno rispetto per le vittime della mafia. Condivide la stima per coloro che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la criminalità organizzata. L'intento di Nardi è quello di trasformare questa controversia in un'opportunità di dialogo. Vuole promuovere un messaggio di legalità. L'artista ha affermato: «Chiedo di incontrarci e conoscerci, prima che un'intera vita venga giudicata attraverso poche frasi». Ha aggiunto: «Condivido il rispetto per le vittime della mafia e per chi ha sacrificato la propria vita per combatterla». Infine, ha dichiarato: «Vorrei trasformare questa polemica in un'occasione di dialogo e in un inno alla legalità».