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Svolta carceraria per 37enne dopo violazioni

Un uomo di 37 anni è stato arrestato a Correggio dai Carabinieri. L'uomo, originario della Sicilia, era stato ammesso all'affidamento in prova ai servizi sociali. Questa misura alternativa prevedeva il suo reinserimento nella società.

Tuttavia, il percorso riabilitativo è naufragato. Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha decretato l'esito negativo della prova. Di conseguenza, la pena originaria dovrà essere scontata interamente in carcere.

Nuovi reati e assenza al volontariato

La decisione del Tribunale è giunta dopo una serie di violazioni commesse dall'uomo. Quest'ultimo era stato condannato per guida senza patente, con recidiva. La pena era di 4 mesi di arresto e 6.000 euro di multa.

Nel febbraio 2025, il Tribunale di Sorveglianza di Palermo gli aveva concesso l'affidamento in prova. La misura doveva svolgersi dal 21 marzo al 20 luglio 2025. L'obiettivo era favorire il suo reinserimento.

Le prescrizioni includevano la partecipazione ad attività di volontariato. Doveva inoltre mantenere una condotta irreprensibile. Entrambi gli obblighi sono stati disattesi.

Denunciato per maltrattamenti

L'uomo non ha mai partecipato alle attività di volontariato. Ha addotto generiche problematiche economiche e familiari come giustificazione. Durante il periodo di affidamento, però, ha commesso reati di grave entità.

Tra aprile e luglio 2025, si sono verificati due episodi di violenza. Questi hanno portato a una denuncia per maltrattamenti contro familiari e conviventi. Il GIP del Tribunale di Termini Imerese gli aveva imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Revocato il beneficio e disposta la carcerazione

Queste condotte hanno dimostrato la sua totale mancanza di adesione al progetto rieducativo. I giudici di sorveglianza hanno quindi respinto ogni richiesta. Hanno revocato il beneficio dell'affidamento in prova.

È stata esclusa anche la possibilità di una detenzione domiciliare. L'uomo aveva spostato il suo domicilio fuori dalla Sicilia. Si trovava in un'area nomadi a Correggio, ritenuta inadeguata per i controlli e ad alto rischio di recidiva.

Arresto e trasferimento in carcere

L'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Palermo è diventata esecutiva. L'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Termini Imerese ha emesso l'ordine di carcerazione.

I Carabinieri della Stazione di Correggio hanno rintracciato il 37enne. Lo hanno tratto in arresto nel primo pomeriggio di ieri. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Reggio Emilia.

Dovrà scontare la pena residua di 4 mesi di arresto. La sua opportunità di reinserimento sociale è sfumata a causa delle sue stesse azioni.

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