La madre delle sorelle ritrovate, Valentina D'Acunto, difesa dal suo legale Enrico Mastantuono, sostiene di non aver mai saputo delle presunte menzogne. L'avvocato ribadisce la sua difesa, sottolineando le conseguenze per le bambine.
La difesa della madre delle sorelle scomparse
L'avvocato Enrico Mastantuono, legale di lunga data di Valentina D'Acunto, madre delle piccole Sarah e Alisya, ha espresso la sua posizione. Ha dichiarato che, se avesse avuto contezza delle presunte bugie della sua cliente, avrebbe informato le autorità giudiziarie. La sua priorità, ha sottolineato, sono sempre state le bambine.
Mastantuono si trova ora a difendere anche il padre della donna, Marco D'Acunto, e il compagno di lei, Vincenzo Esposito. Tutti e tre sono stati raggiunti da un decreto di fermo. Le accuse mosse nei loro confronti riguardano il sequestro di persona aggravato in concorso.
Il legale ha ribadito il suo impegno professionale. «Continuerò a difendere queste persone», ha affermato. «Il dovere professionale mi impone di difenderle», ha aggiunto, confermando la sua linea difensiva.
Le emozioni e le dichiarazioni dell'avvocato
L'avvocato Mastantuono ha condiviso la sua partecipazione emotiva ai giorni delle ricerche delle due sorelle. Ha descritto un momento di forte stress, definito un «crollo», avvenuto la domenica mattina. Questo accadeva a due settimane esatte dalla scomparsa delle bambine.
La notizia del ritrovamento delle piccole è giunta in serata. L'avvocato l'ha definita come «un fulmine a ciel sereno». Ha espresso sentimenti contrastanti. «Ho provato gioia per il ritrovamento delle ragazze in salute», ha dichiarato. Ma anche «sgomento per tutto il resto», ha aggiunto, pensando alle conseguenze presenti e future della vicenda.
Mastantuono ha poi posto l'accento sulle ripercussioni economiche. «Le spese le pagheranno le bambine, che non hanno alcuna responsabilità», ha affermato con amarezza. Ha poi descritto la madre delle bambine, attualmente detenuta nel carcere di Teramo. L'ha definita «una madre apprensiva e amorevole».
Le relazioni disponibili la descrivono come una figura «accudente». Inoltre, viene indicata come una madre «non allineata ai diktat dei servizi sociali». Viene anche definita «poco autoritaria con le figlie».
Contatti e impressioni finali
L'avvocato Mastantuono ha rivelato di non avere contatti con Valentina D'Acunto da diversi giorni. Ha invece intravisto il padre e il compagno della donna. Li ha visti al loro arrivo in caserma a Formia, la sera stessa del ritrovamento delle bambine.
Alla vista dei due uomini, l'avvocato ha percepito un forte stato di paura. «Mi sono sembrati spaventati», ha concluso, offrendo un quadro delle impressioni raccolte in un momento così delicato.
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