Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Pescara chiusura scuole, musei e mercati per lavori urgenti alla rete idrica. L'interruzione dell'acqua interesserà 22 comuni e circa 275mila persone.

Scuole e asili chiusi per due giorni

Le scuole di Pescara resteranno inaccessibili per due giorni consecutivi. Questa decisione è stata presa a causa dell'interruzione programmata del servizio idrico. L'ordinanza sindacale mira a garantire la sicurezza degli studenti. La chiusura riguarda tutti gli istituti. Si includono scuole pubbliche e private. La temporanea inagibilità è legata alla mancanza d'acqua. I servizi educativi per l'infanzia subiranno una sospensione più lunga. Le attività didattiche saranno interrotte dal 13 al 17 aprile. Questo periodo copre anche il fine settimana. I genitori dovranno organizzarsi per l'assistenza dei più piccoli.

Stop a musei, mercati e sport

Oltre alle scuole, altre attività cittadine subiranno uno stop. Il sindaco di Pescara ha firmato un'ulteriore ordinanza. Questa dispone la chiusura di diverse strutture comunali. Gli impianti sportivi non saranno utilizzabili il 13 e 14 aprile. Anche le strutture museali resteranno chiuse durante questi giorni. I mercati comunali coperti osserveranno un fermo delle attività. La sospensione è prevista per le stesse date. Anche il mercato ittico all'ingrosso sarà interessato. Le sue operazioni saranno interrotte per cinque giorni. La sospensione va dal 13 al 17 aprile.

Maxi intervento idrico dell'Aca

L'origine di queste chiusure è un importante intervento tecnico. L'Aca (Acquedotto Abruzzese) effettuerà lavori di potenziamento. Questi lavori riguardano la rete idrica della zona. L'obiettivo è migliorare l'infrastruttura esistente. L'intervento comporterà una sospensione dell'erogazione dell'acqua. Questa interruzione è prevista per il 13 e 14 aprile. L'operazione interesserà un vasto territorio. Sono coinvolti ben 22 comuni. La maggior parte si trova nella provincia di Pescara. Sono 16 i comuni pescaresi interessati. Altri cinque comuni sono nella provincia di Chieti. Un comune rientra nella provincia di Teramo. In totale, circa 275mila cittadini subiranno il disservizio idrico. La durata della sospensione è di 48 ore.

Ordinanze sindacali per la gestione dell'emergenza

Il sindaco Carlo Masci ha emesso due ordinanze specifiche. La prima riguarda la chiusura degli istituti scolastici. La seconda disciplina la sospensione di altri servizi pubblici. Queste misure sono necessarie per gestire l'emergenza idrica. La chiusura delle scuole è motivata dalla potenziale inagibilità. La mancanza d'acqua rende difficile il normale svolgimento delle lezioni. Anche l'igiene pubblica potrebbe essere compromessa. La sospensione dei servizi educativi per l'infanzia è più estesa. Questo per permettere alle famiglie di trovare soluzioni alternative. La chiusura di musei, mercati e impianti sportivi è una misura precauzionale. Garantisce la sicurezza dei cittadini e degli operatori. L'Aca ha comunicato le tempistiche dell'intervento. I disagi sono previsti per il fine settimana del 13 e 14 aprile.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: