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Il sistema di videosorveglianza a Taranto ha portato a 42 denunce penali e centinaia di sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti nel primo trimestre 2026. Le autorità confermano l'efficacia della strategia integrata.

Nuove telecamere contro l'abbandono di rifiuti

Il primo trimestre del 2026 ha visto un'intensificazione delle azioni contro l'abbandono illecito di rifiuti a Taranto. Un report dettagliato ha evidenziato l'efficacia del sistema di videosorveglianza. Le immagini registrate dalle telecamere hanno permesso di identificare numerosi trasgressori. La strategia integrata tra Polizia Locale e Kyma Ambiente ha garantito un controllo capillare delle aree più critiche della città.

Il sindaco Piero Bitetti e il comandante della Polizia Locale, Michele Maticheccia, hanno presentato i risultati in una conferenza stampa. Hanno sottolineato l'importanza della tecnologia nel contrastare questo fenomeno. Il nuovo sistema di controllo ha permesso di monitorare costantemente i punti sensibili del territorio.

Sanzioni penali e amministrative per i trasgressori

Le cifre presentate parlano chiaro. Sono scattate 42 sanzioni penali per abbandono di rifiuti. Di queste, 25 sono state comminate a febbraio e 17 a marzo. Le multe per questi reati variano da 1.500 a 18.000 euro. In caso di uso del veicolo per l'abbandono, è prevista anche la sospensione della patente da 4 a 6 mesi.

Oltre alle denunce penali, sono state elevate centinaia di sanzioni amministrative. Le infrazioni più comuni riguardano il conferimento dei rifiuti fuori orario. In totale, sono state registrate 1.293 violazioni per questa tipologia di infrazione. Le telecamere di Kyma Ambiente hanno contribuito con 738 verbali (297 a gennaio, 241 a febbraio, 200 a marzo). I dispositivi della Polizia Locale hanno invece rilevato 555 infrazioni (131 a gennaio, 289 a febbraio, 135 a marzo).

Altri illeciti ambientali sotto controllo

Il report non si limita all'abbandono di rifiuti. Sono state accertate 109 violazioni amministrative relative ai controlli sulle deiezioni canine. Sono stati inoltre elevati 374 verbali in questo ambito. Altri 103 verbali riguardano la raccolta differenziata errata. Infine, 102 multe sono state comminate per l'abbandono di rifiuti fuori dai contenitori appositi.

Le autorità hanno dichiarato che questa è solo la fase iniziale di un piano più ampio. L'obiettivo è migliorare la pulizia e il decoro urbano. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è fondamentale per il successo di queste iniziative. I controlli continueranno con maggiore intensità.

Le dichiarazioni del sindaco e del comandante

Il sindaco Piero Bitetti ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. Ha sottolineato come la tecnologia sia uno strumento essenziale per garantire il rispetto delle regole. Ha ringraziato gli agenti della Polizia Locale e il personale di Kyma Ambiente per il loro impegno quotidiano.

Anche il comandante Michele Maticheccia ha ribadito l'importanza del sistema di videosorveglianza. Ha affermato che i controlli continueranno a essere serrati. L'intento è quello di scoraggiare comportamenti scorretti e tutelare l'ambiente. La lotta all'abbandono dei rifiuti è una priorità per l'amministrazione comunale.

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