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Le cooperative sociali di Taranto lanciano un appello urgente al Comune per rispettare gli accordi economici. La situazione dei minori a rischio devianza è critica, e le associazioni si sentono l'ultima barriera protettiva.

Cooperative sociali chiedono rispetto accordi economici

Le organizzazioni che accolgono minori in difficoltà a Taranto sollecitano il Comune. Chiedono il mantenimento degli impegni economici presi. L'affidamento dei ragazzi fragili dipende da questi accordi.

La questione è emersa durante un incontro con la stampa. L'evento è stato organizzato da Confcooperative Taranto. Erano presenti i rappresentanti di quindici cooperative aderenti. Hanno partecipato anche i vertici dell'assessorato ai Servizi Sociali.

Mancato recepimento intesa comunale

Il nodo centrale è il mancato recepimento di un'intesa. L'accordo era stato raggiunto dopo lunghi negoziati. I confronti sono iniziati nell'agosto del 2024. Sono proseguiti fino al marzo scorso.

L'intesa prevede una riduzione del 70% delle somme dovute alle cooperative. Tuttavia, a due mesi dalla definizione, l'esecutivo cittadino non l'avrebbe ancora discussa. Questo ritardo preoccupa le associazioni coinvolte.

Omicidio Sako: accende i riflettori sul disagio giovanile

Il dibattito si accende pochi giorni dopo un grave fatto di cronaca. È stato ucciso il bracciante maliano Bakari Sako. L'uomo, 35 anni, è stato vittima di un'aggressione nella città vecchia. Tra i responsabili, figurano quattro minorenni.

Questo tragico evento ha riportato l'attenzione nazionale sul disagio giovanile. Ha evidenziato anche il problema della povertà educativa. Confcooperative Taranto sottolinea la gravità della situazione.

Appello: "Siamo l'ultima diga contro la devianza"

«Constatiamo con angoscia la povertà educativa dei minori», ha dichiarato Carlo Martello. È il segretario generale di Confcooperative Taranto. Ha descritto giovani esposti alla violenza. Mancano sostegno familiare e istituzionale.

L'episodio di Taranto mostra un sistema educativo in crisi. Un tempo era incentrato sui giovani. Coinvolgeva famiglia, scuola e istituzioni. Le cooperative sociali sono l'unico baluardo efficace. Intervengono con sacrificio e dedizione.

Martello ha evidenziato le difficoltà economiche. Le strutture ricorrono al credito bancario. Vogliono continuare a garantire i servizi essenziali. «Se questo settore dovesse vacillare», ha avvertito, «verrebbe meno l'ultima difesa per questi giovani senza meta».

Oltre 400 minori assistiti

Secondo Gabriele Morales, sono circa 400 i minori accolti. Questi ragazzi sono inseriti nelle comunità educative del territorio. A questi si aggiungono altri minori. Vengono seguiti tramite servizi diurni. Ricevono supporto anche le loro famiglie.

La situazione richiede un intervento immediato. Il Comune di Taranto deve agire con prontezza. Il futuro di molti giovani è appeso a un filo. Le cooperative sociali svolgono un ruolo insostituibile.