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La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro dell'Altoforno 1 dell'ex Ilva di Taranto. L'impianto rimane sigillato dopo un incendio avvenuto nel maggio 2025. L'azienda valuterà future azioni dopo il deposito delle motivazioni.

Altoforno 1 resta sotto sequestro giudiziario

L'Altoforno 1, situato nello stabilimento ex Ilva di Taranto, rimarrà sotto sequestro. La Corte di Cassazione ha negato il ricorso presentato da Acciaierie d'Italia. L'istanza mirava a ottenere il dissequestro dell'impianto. Questo è stato posto sotto sigilli giudiziari in seguito a un incendio. L'incendio si è verificato il 7 maggio 2025.

La conferma di questa decisione è giunta da fonti interne all'azienda. La quarta sezione penale della Cassazione ha reso nota la sua pronuncia. L'udienza si era tenuta il giorno precedente. La presidenza era affidata a Donatella Ferranti.

Decisione giudiziaria conferma indagini in corso

La Suprema Corte ha sostanzialmente confermato la linea già intrapresa dalla Procura di Taranto. Quest'ultima aveva precedentemente respinto due istanze di revoca del sequestro. Anche il giudice per le indagini preliminari, Mariano Robertiello, aveva mantenuto il provvedimento. A febbraio, aveva confermato il sequestro probatorio. L'altoforno non poteva essere utilizzato.

Il sequestro era stato disposto a seguito di un vasto incendio. Le fiamme si erano propagate rapidamente all'interno dell'impianto. L'episodio non aveva causato feriti. Tuttavia, gli inquirenti hanno ritenuto necessarie indagini approfondite. L'obiettivo è chiarire le cause dell'incendio. Si vuole anche verificare le condizioni di sicurezza dell'impianto.

Acciaierie d'Italia valuterà prossimi passi

Nei mesi successivi all'incendio, l'azienda aveva tentato più volte di rientrare in possesso dell'impianto. Ogni tentativo è stato però respinto dalla Procura. Le autorità giudiziarie hanno considerato indispensabile proseguire le attività investigative. Questa valutazione è stata ora ulteriormente avvalorata dalla decisione della Cassazione.

Le motivazioni dettagliate della sentenza della Cassazione saranno rese note entro 30 giorni. Solo dopo aver esaminato le ragioni che hanno portato al rigetto del ricorso, Acciaierie d'Italia deciderà quali azioni intraprendere. Nel frattempo, l'Altoforno 1 resta indisponibile. Rimane soggetto ai vincoli imposti dall'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono in relazione al grave incendio avvenuto lo scorso anno.

Domande frequenti sull'Altoforno 1 di Taranto

Cosa è successo all'Altoforno 1 dell'ex Ilva di Taranto?

L'Altoforno 1 dell'ex Ilva di Taranto è stato posto sotto sequestro giudiziario dopo un incendio avvenuto il 7 maggio 2025. La Corte di Cassazione ha confermato questo sequestro, respingendo un ricorso di Acciaierie d'Italia.

Perché l'Altoforno 1 è stato sequestrato?

Il sequestro è stato disposto per permettere indagini approfondite sulle cause dell'incendio e per verificare le condizioni di sicurezza dell'impianto. La Procura di Taranto e il giudice per le indagini preliminari hanno ritenuto necessario mantenere il sequestro probatorio per chiarire l'accaduto.