Cronaca

Taranto: beni per 150mila euro sequestrati a pregiudicato

17 marzo 2026, 16:59 2 min di lettura
Taranto: beni per 150mila euro sequestrati a pregiudicato Taranto
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Sequestro patrimoniale a Taranto

La Polizia di Stato di Taranto ha eseguito un provvedimento di sequestro patrimoniale per un valore di circa 150mila euro. Il provvedimento è stato emesso nei confronti di un noto pregiudicato della zona.

L'operazione scaturisce da un'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Taranto nel 2022. Tale attività investigativa aveva portato all'arresto di diverse persone, tra cui anche amministratori pubblici, accusate a vario titolo di corruzione, concussione, usura e riciclaggio.

Indagini patrimoniali e scioglimento del Consiglio

La situazione emersa dalle indagini del 2022 aveva avuto ripercussioni significative sulla città, portando allo scioglimento del Consiglio comunale e al successivo commissariamento dell'ente. Le indagini patrimoniali successive hanno permesso di individuare beni riconducibili al pregiudicato.

Gli investigatori della Divisione Anticrimine hanno accertato che immobili, società e rapporti bancari erano formalmente intestati a terzi. Tuttavia, le disponibilità finanziarie e i beni risultavano essere nella disponibilità effettiva di uno degli arrestati nell'ambito dell'operazione del 2022.

Proposta del Questore e beni sequestrati

Il provvedimento di sequestro è stato disposto su proposta del Questore di Taranto. L'azione mira a colpire i patrimoni illeciti accumulati attraverso attività criminali. I beni sequestrati includono immobili, società e conti correnti, tutti fittiziamente intestati a prestanome per eludere le indagini.

Questo intervento rappresenta un ulteriore passo nel contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione nella provincia ionica. L'obiettivo è quello di privare i pregiudicati dei profitti derivanti dalle loro attività illecite.

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