Le indagini proseguono sul corpo profanato di Pamela Genini. Un taglio netto al collo è stato riscontrato durante l'autopsia. Si attendono esami di laboratorio per chiarire i dettagli.
Analisi sul corpo profanato
Un taglio netto è stato individuato all'altezza del collo del corpo di Pamela Genini. I periti stanno ancora valutando lo strumento utilizzato. Sono necessari ulteriori approfondimenti di laboratorio. I reperti sono stati inviati al Ris e al Labanof. L'obiettivo è estrarre il DNA. Questo servirà per confrontarlo con quello della 29enne. Pamela Genini fu uccisa nell'ottobre scorso a Milano. L'assassino è l'ex convivente Andrea Soncin. Se i DNA non dovessero coincidere, si tratterebbe di materiale biologico estraneo. Non è ancora chiaro chi sia il responsabile del gesto. Potrebbe trattarsi di personale addetto alle onoranze funebri. O di chi si è occupato dell'estumulazione. La profanazione fu scoperta il 23 marzo. La tumulazione era avvenuta il 24 ottobre nel cimitero di Strozza, in Valle Imagna.
Indagini e telecamere di sorveglianza
Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli inquirenti. Si analizzano i filmati del cimitero. Anche quelli risalenti a periodi precedenti. L'obiettivo è trovare indizi utili. Finora non ci sono indagati in questo complesso giallo. La procura ha richiesto risposte ai periti. Si cerca di fare luce sull'accaduto.
Scontro tra familiari e amico
La terribile vicenda ha generato anche tensioni personali. Si assiste a un botta e risposta mediatico. La mamma di Pamela, Una Smirnova, è intervenuta in diverse trasmissioni. Ha avuto un confronto acceso con l'amico ed ex fidanzato della 29enne, Francesco Dolci. La madre ha accusato Francesco di ossessionare sua figlia. Ha persino ipotizzato un suo coinvolgimento nei graffi all'auto della figlia. Francesco Dolci ha respinto fermamente queste affermazioni. Ha dichiarato di essere stanco di queste accuse infamanti. Ha negato ogni tormento verso Pamela. Ha anche smentito di aver danneggiato l'automobile. La madre di Pamela ha lanciato un appello. Ha chiesto di trovare i responsabili di questo scempio disumano.
Le dichiarazioni di Francesco Dolci
L'imprenditore di Sant'Omobono Imagna, Francesco Dolci, ha sempre negato ogni addebito. Ha suggerito che Pamela potesse essere coinvolta in affari illeciti. Forse legata a movimenti di denaro sospetti. O a frequentazioni pericolose. Dolci ha affermato che esisteva un piano per zittirlo. Attualmente, i rapporti tra la famiglia Genini e Dolci sono deteriorati. L'imprenditore ha espresso il desiderio di rivelare la verità. Ha manifestato stanchezza per la situazione.
Questa notizia riguarda anche: