Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Stradella la gestione della casa di riposo è al centro di uno scontro politico. Minoranza e maggioranza si confrontano tramite manifesti pubblici, sollevando dubbi e difendendo le proprie posizioni sulla nuova affidataria del servizio.

Gestione Rsa, la minoranza solleva dubbi

Il gruppo di opposizione “Per Stradella” ha affisso un manifesto pubblico. La decisione del Comune di cambiare la gestione della Rsa di via Achilli è stata criticata. Il contratto è stato revocato alla Broni-Stradella Pubblica. La nuova gestione è stata affidata alla Asp del Basso Lodigiano. La minoranza esprime perplessità sulla durata dell'accordo: trent’anni. Viene contestata anche la mancanza di una gara pubblica. Questo approccio, secondo l'opposizione, presenta «rischi concreti per lavoro, servizi e cittadini».

L'opposizione teme che la decisione sia «poco tutelante per il Comune». Si paventano possibili problemi legali e sindacali. Inoltre, si ipotizza una potenziale perdita di posti di lavoro. Le categorie più fragili sarebbero particolarmente esposte. Si parla anche di una possibile riduzione degli orari di servizio. Questo potrebbe portare a un «peggioramento dei servizi». La continuità dell'assistenza non sarebbe garantita. Si prospetta anche un possibile aumento delle rette per gli utenti.

La maggioranza risponde: «Necessario per l'equilibrio finanziario»

La maggioranza comunale ha replicato con un proprio manifesto. La risposta è arrivata pochi giorni dopo l'affissione dell'opposizione. L'amministrazione ha evidenziato le criticità finanziarie emerse. La gestione precedente della Rsa presentava un disavanzo. Questo deficit era stimato per l'anno 2025 in oltre 700mila euro. Il nuovo accordo, secondo la maggioranza, porterà benefici tangibili. È previsto il riassorbimento del personale sanitario e socio-sanitario attualmente impiegato. Questo assicura la continuità occupazionale per gli addetti.

L'amministrazione ha annunciato interventi immediati di manutenzione. Questi lavori mirano a migliorare la struttura e i servizi offerti. La retta sarà calmierata. Questo beneficio è destinato sia ai cittadini di Stradella che a quelli serviti dal Comune. Sono previste anche nuove iniziative. Si parla dell'attivazione di servizi di cure domiciliari. Saranno offerte anche cure palliative a domicilio. Verrà istituita una Rsa aperta. Si prevede la creazione di unità abitative dedicate agli anziani. L'obiettivo è garantire «equilibrio finanziario nella gestione».

Obiettivi del nuovo accordo

La maggioranza punta a una gestione più sostenibile della struttura. L'equilibrio finanziario è considerato fondamentale. La continuità occupazionale è un altro punto chiave. L'amministrazione promette anche un ampliamento dei servizi. Questi saranno a disposizione dell'intera comunità. Le strutture della Rsa saranno modernizzate. L'obiettivo è renderle più funzionali ed efficienti. Questi risultati sono attesi con il nuovo accordo di gestione. La decisione mira a superare le difficoltà economiche pregresse. Si vuole migliorare la qualità della vita degli ospiti e del personale.

La polemica sui manifesti riflette un dibattito acceso. La gestione delle strutture per anziani è un tema sensibile. Le decisioni dell'amministrazione comunale sono sotto osservazione. La minoranza continua a vigilare. La maggioranza difende le proprie scelte. Il futuro della Rsa di Stradella è al centro dell'attenzione politica locale. Le prossime settimane diranno se le promesse saranno mantenute.

AD: article-bottom (horizontal)