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A Montù Beccaria i Carabinieri hanno scoperto un'officina meccanica non autorizzata. Un uomo è stato denunciato per violazioni ambientali e amministrative, con sequestro di rifiuti e attrezzature.

Scoperta officina meccanica illegale a Montù Beccaria

Le forze dell'ordine hanno individuato un'attività meccanica operante senza le dovute autorizzazioni. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della stazione locale. Hanno collaborato anche i Carabinieri Forestali di Zavattarello.

Al termine delle verifiche, un individuo è stato formalmente denunciato. Le accuse riguardano gravi infrazioni in materia ambientale e amministrativa. L'intervento ha messo fine a un'operazione illegale nel territorio.

Rifiuti pericolosi e materiali sequestrati

L'officina era stata allestita in una zona collinare dell'Oltrepò Pavese. I militari della Compagnia di Stradella e del Gruppo Forestale di Pavia hanno effettuato un'ispezione approfondita. Durante il controllo, sono emersi significativi accumuli di rifiuti speciali.

Sono stati trovati anche numerosi materiali destinati alla rottamazione di veicoli. Nell'area erano presenti oli lubrificanti esausti. Sono stati rinvenuti anche componenti meccaniche di automobili e parti di carrozzeria.

Sanzioni per migliaia di euro e sequestri

L'attività operava in totale assenza delle necessarie autorizzazioni. Mancava la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Non era presente nemmeno il registro obbligatorio per il carico e scarico dei materiali. Queste mancanze hanno comportato l'applicazione di pesanti sanzioni amministrative.

L'importo totale delle multe ammonta a 9mila euro. I rifiuti rinvenuti sul posto sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale. Le attrezzature e i materiali da lavoro utilizzati nell'officina sono stati sequestrati in via amministrativa.

Contravvenzioni per i proprietari dei veicoli

Durante le operazioni, sono state identificate cinque automobili custodite nell'area. I veicoli erano in attesa di riparazione. Ai rispettivi proprietari sono state elevate altrettante contravvenzioni. Le violazioni riguardano la custodia dei veicoli in un'area non autorizzata.

Le indagini proseguiranno per accertare ogni responsabilità. Le attività investigative si svolgeranno sotto la supervisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. Si punta a chiarire l'intera filiera dell'attività illegale.

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