Legambiente Voghera-Oltrepò chiede a Stradella norme più severe per gli allevamenti intensivi e maggiore protezione per il torrente Versa. L'amministrazione risponde con modifiche al PGT.
Legambiente chiede norme più stringenti
Legambiente Voghera-Oltrepò ha presentato delle osservazioni al Comune di Stradella. L'associazione ambientalista chiede modifiche al Piano di governo del territorio (PGT). Le richieste riguardano la protezione del torrente Versa. Si chiede anche un regolamento specifico per gli allevamenti intensivi.
Gli ambientalisti vogliono misure più definite per il corso d'acqua. Chiedono inoltre di pianificare l'area a nord dell'autostrada A21. L'obiettivo è proteggerla da nuove strutture logistiche. L'associazione ha inviato le sue osservazioni al Comune.
Critiche su nuovi insediamenti e impatti ambientali
Legambiente solleva dubbi sugli impatti ambientali del nuovo ambito residenziale Atr4. Questo si trova in località San Zeno. L'associazione chiede di integrare la Valutazione ambientale strategica (Vas). Si vuole una valutazione degli effetti cumulativi delle trasformazioni residenziali. Viene anche suggerito di rafforzare la rigenerazione urbana.
Si preferisce recuperare aree dismesse piuttosto che creare nuove espansioni. Legambiente chiede un impegno concreto per fermare gli allevamenti intensivi. Propone l'adozione di un regolamento comunale. Questo dovrebbe avere criteri restrittivi per le nuove richieste. In alternativa, si chiede di migliorare i criteri nel nuovo PGT.
La risposta del Comune di Stradella
Il Comune di Stradella ha risposto alle richieste di Legambiente. Durante la conferenza per la Vas, i tecnici hanno fornito chiarimenti. Per i nuovi ambiti residenziali, il Comune afferma che non rappresentano una nuova pressione insediativa. Si tratta per lo più di conferme di scelte urbanistiche già esistenti.
La nuova previsione di trasformazione deriva da un processo di ottimizzazione spaziale. Questo avviene tramite il trasferimento di quote edificatorie. Il Comune sottolinea che la strategia del nuovo PGT è di non aggravare il rischio idraulico. Non sono previste nuove espansioni vicino al Versa.
Protezione del Versa e stop alle logistiche
Il Comune conferma il consolidamento dell'esistente. È stata eliminata la previsione della gronda Est. Questo avrebbe frammentato l'ecosistema. È stata anche ridotta un'area residenziale vicina. Sul fronte delle logistiche, l'amministrazione comunale ribadisce la sua contrarietà a nuovi insediamenti.
Si è verificata una riduzione radicale delle superfici destinate all'espansione produttiva. Le aree precedentemente edificate o edificabili, ma non ancora trasformate, sono state restituite all'uso agricolo. Questo elimina la possibilità di nuovi grandi magazzini logistici in quel quadrante.
Allevamenti intensivi: nuove norme tecniche
Per quanto riguarda gli allevamenti intensivi, il Comune ha previsto un rafforzamento delle Norme tecniche di attuazione (Nta) del PGT. Prima di un regolamento autonomo, si introducono norme rigorose. Queste riguardano il distanziamento dei nuovi impianti dagli altri insediamenti. Si considerano anche corsi d'acqua e abitazioni.
L'obiettivo è garantire una maggiore tutela ambientale. Le nuove norme mirano a limitare l'impatto degli allevamenti intensivi sul territorio. Il Comune intende bilanciare lo sviluppo con la salvaguardia ambientale. Le decisioni sono state prese dopo un'attenta valutazione delle osservazioni presentate.