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La sentenza per l'incendio mortale avvenuto a Vittoria è attesa per il 24 novembre. L'imputato, accusato di aver ucciso madre e sorella, è stato ritenuto incapace di intendere e volere al momento dei fatti.

Incendio devastante a Vittoria

Un tragico evento ha scosso la comunità di Vittoria. Nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2024, un incendio ha distrutto un'abitazione. Le fiamme hanno causato la morte di due donne. La madre e la sorella maggiore della famiglia hanno perso la vita. Erano state colpite da gravi ustioni. Un altro membro della famiglia è rimasto ferito. Il padre e la sorella minore hanno riportato ferite serie. L'incendio è stato appiccato dall'interno dell'abitazione.

Il processo e le perizie psichiatriche

Il processo vede imputato Wajdi Zaouadi, 32 anni. L'uomo risponde di pluriomicidio volontario. Le accuse includono aggravanti specifiche. Queste riguardano il legame di parentela, la ridotta capacità di difesa delle vittime e la crudeltà. Già durante le indagini, un incidente probatorio aveva sollevato dubbi. L'avvocato difensore, Giovanni Ascone, aveva richiesto una valutazione. Questa stabilì l'incapacità di intendere e volere dell'imputato al momento del fatto. Nonostante ciò, fu ritenuto socialmente pericoloso. Il gip di Ragusa ha rinviato a giudizio Zaouadi. La Corte d’Assise di Siracusa è ora chiamata a decidere. È stata disposta una nuova perizia psichiatrica. Il compito è stato affidato al professore Eugenio Aguglia. Egli è ordinario di Clinica psichiatrica all'Università di Catania. La difesa ha nominato propri consulenti. La psicologa Carla Azzara e il medico legale Giuseppe Iuvara supporteranno la difesa. La relazione del professore Aguglia ha confermato le conclusioni precedenti. Ha ribadito la totale incapacità di intendere e volere. Ha anche confermato la pericolosità sociale dell'imputato.

La detenzione in una struttura protetta

Attualmente, Wajdi Zaouadi si trova in una struttura speciale. È detenuto in una REMS. Questa è una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza. Tali strutture sono adatte ad accogliere persone con problemi psichiatrici. La sentenza è attesa per il prossimo 24 novembre. Sarà la Corte d’Assise di Siracusa a pronunciarsi sul destino dell'uomo. La vicenda ha destato profonda commozione. La comunità attende risposte su questa terribile tragedia familiare.

Domande frequenti

Chi è stato accusato dell'incendio a Vittoria?
L'accusa riguarda Wajdi Zaouadi, 32 anni, che avrebbe appiccato le fiamme alla casa di famiglia, causando la morte della madre e di una sorella.

Quando è prevista la sentenza?
La sentenza è attesa per il prossimo 24 novembre davanti alla Corte d’Assise di Siracusa.

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