Cultura

Siracusa celebra Archimede con il Pi Greco Day

16 marzo 2026, 09:16 3 min di lettura
Siracusa celebra Archimede con il Pi Greco Day Immagine da Wikimedia Commons Siracusa
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Scienza e Conoscenza a Siracusa

Il 14 marzo scorso, il Liceo Scientifico O.M. Corbino di Siracusa ha ospitato un evento speciale per celebrare il Pi Greco Day. L'iniziativa, intitolata «Pi Greco Day: da Archimede alle sue stelle», ha unito studenti, docenti e studiosi in un pomeriggio dedicato alla scienza e al genio di Archimede.

L'obiettivo era trasformare la città, in particolare il centro storico di Ortigia, in un palcoscenico per il confronto tra il sapere scientifico e quello umanistico. Attraverso convegni, workshop interattivi e osservazioni astronomiche, si è voluto creare un ponte tra la ricca tradizione scientifica di Siracusa e le nuove generazioni.

Archimede, Corbino e il Legame con il Futuro

Il tema centrale dell'evento è stato il legame tra passato e presente, incarnato dal genio di Archimede. L'iniziativa ha voluto onorare anche la figura di Orso Mario Corbino, scienziato italiano del Novecento e mentore dei celebri ragazzi di via Panisperna. L'evento ha messo in luce i talenti emergenti tra gli studenti, le nuove «stelle» della scienza.

Il sindaco Francesco Italia ha aperto i lavori, sottolineando l'importanza di iniziative che valorizzino il talento e la formazione scientifica dei giovani. La dirigente scolastica Valentina Grande ha evidenziato come la celebrazione di Archimede serva a ricordare che la scienza nasce dalla curiosità e dalla necessità di comprendere il mondo, promuovendo la libertà di pensiero.

Approfondimenti Scientifici e Storici

Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di rilievo. Il professor Dario Camiola, dell'Università di Catania, ha esplorato il rapporto tra mito e scienza nell'intervento «Archimede tra mito e scienza», tracciando le origini della matematica. Il professor Daniele Spadaro, dell'Osservatorio Astrofisico di Catania, ha discusso la dimensione cosmologica della ricerca, collegando il meccanismo di Anticitera al genio archimedeo.

A completare il quadro, l'archeologo Lorenzo Guzzardi ha ricostruito il contesto storico e urbano della Siracusa greca in cui visse Archimede. Un percorso espositivo fotografico, «La forma dell'infinito», curato dagli studenti sotto la guida della docente Stefania Montalto, ha arricchito ulteriormente l'evento.

Collaborazione e Valorizzazione del Territorio

L'iniziativa ha beneficiato del sostegno di numerose istituzioni, tra cui il Comune di Siracusa, l'Università degli Studi di Catania, l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Osservatorio Astrofisico di Catania (OACT). Anche l'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), con i professori Marcello Camizzi e Donatella Colamasi, ha contribuito attivamente.

L'evento ha dimostrato come la scuola possa fungere da catalizzatore per l'incontro tra sapere e territorio, trasformando la conoscenza in una risorsa per l'intera comunità. Hanno partecipato anche il preside Papa, ex dirigente scolastico del Liceo Corbino, sponsor, l'Associazione ex Alunni e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell'evento.

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