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La Regione Friuli-Venezia Giulia ha inviato un ultimatum ad Accursia Capital, nuova proprietaria della Friulpress Samp. L'assessore Bini accusa il fondo di mancare al confronto istituzionale, minacciando azioni concrete in caso di mancato riscontro.

Regione lancia ultimatum ad Accursia Capital

Si registra una netta rottura tra le istituzioni regionali e la nuova proprietà della Friulpress Samp. L'azienda, situata a Sesto al Reghena, è ora sotto il controllo di Accursia Capital, un fondo legato a Veritas. La società impiega 171 dipendenti e opera nel settore della lavorazione dell'alluminio per l'industria automobilistica.

L'assessore regionale alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, ha espresso forte disappunto. Egli accusa il fondo di ignorare sistematicamente le richieste di dialogo istituzionale. Questo atteggiamento è emerso dopo l'acquisizione dell'azienda.

Mancanza di confronto istituzionale

Bini ha definito la situazione «una scorrettezza mai registrata prima». Ha stigmatizzato i continui rinvii degli incontri con le rappresentanze sindacali unitarie (RSU). Anche le convocazioni ufficiali da parte della Regione, previste per marzo e aprile, sono rimaste senza risposta.

L'assessore, esponente della giunta Fedriga, ha annunciato l'invio di un ultimo avviso. Una terza richiesta formale di incontro è stata inoltrata. La Regione esige risposte chiare sulle future strategie industriali. Si richiede inoltre garanzia per la salvaguardia del territorio e dei posti di lavoro.

Minaccia di azioni concrete

«Non attenderemo oltre», ha dichiarato con fermezza Bini. Ha promesso che, in assenza di un cambio di rotta da parte di Accursia Capital, la Regione interverrà con tutto il suo peso. L'obiettivo è ottenere un confronto costruttivo e trasparente.

La situazione preoccupa i 171 dipendenti della Friulpress Samp. La mancanza di dialogo tra la proprietà e le istituzioni potrebbe avere ripercussioni sul futuro occupazionale e produttivo. La Regione intende tutelare gli interessi locali e dei lavoratori.

Accursia Capital aveva acquisito la Friulpress Samp con l'intento di rilanciare l'attività. Tuttavia, il mancato rispetto degli impegni di confronto sta creando tensioni. L'assessore Bini sottolinea l'importanza del dialogo per garantire uno sviluppo sostenibile. La sua posizione è chiara: o si apre un confronto serio, o si passerà ad azioni concrete.

Le prossime mosse della Regione dipenderanno dalla risposta di Accursia Capital. L'ultimatum segna un punto di non ritorno nella gestione dei rapporti tra pubblico e privato. La comunità di Sesto al Reghena osserva con attenzione gli sviluppi.

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