Tre antiche opere d'arte, trafugate nel 2002 dall'Abbazia di Sesto al Reghena, sono state recuperate grazie a un'indagine internazionale. I dipinti sono stati riconsegnati alla comunità friulana.
Riconsegnate opere d'arte all'abbazia di Sesto al Reghena
Tre importanti opere pittoriche sono state restituite alla comunità di Sesto al Reghena. Questi manufatti erano stati rubati nel 2002 dall'Abbazia di Santa Maria in Silvis. La cerimonia di riconsegna è avvenuta al termine di un'indagine internazionale. Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura di Pordenone. I Carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale hanno organizzato la restituzione.
Indagine internazionale recupera dipinti trafugati
Le opere recuperate includono un'importante tela. Si tratta dell'Assunzione della Vergine, realizzata nel 1851 dal pittore friulano Giuseppe Pappini. Sono state ritrovate anche due pale d'altare risalenti al XVIII secolo. Queste ultime sono attribuite a Biagio Cestari. I dipinti erano stati immessi nel mercato internazionale. La loro destinazione era tra Olanda e Stati Uniti. Questo avveniva nell'ambito di un traffico illecito d'arte. I Carabinieri del Nucleo Tpc di Cagliari hanno scoperto il traffico.
Recupero opere grazie a collaborazione internazionale
Le indagini hanno richiesto un notevole sforzo. È stato fondamentale il supporto di Europol ed Eurojust. Queste agenzie hanno facilitato la cooperazione transnazionale. Le attività investigative hanno permesso di localizzare i dipinti. Sono stati rintracciati presso antiquari e case d'asta estere. La collaborazione con le autorità statunitensi è stata cruciale. Queste ultime hanno sequestrato il quadro di Pappini in Texas. Le ricerche continuano per una quarta opera. Quest'ultima era stata trafugata e venduta a Chicago.