Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Comune di Serle si avvia allo scioglimento del consiglio comunale a seguito delle dimissioni in massa di consiglieri di maggioranza e opposizione. La Prefettura ha avviato le procedure per la nomina di un commissario.

Dimissioni di massa a Serle

La situazione politica a Serle ha raggiunto un punto critico. Dopo l'approvazione del bilancio e del piano economico-finanziario per la Tari, l'amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Cherchi ha visto il suo consiglio comunale sgretolarsi. Le dimissioni sono arrivate in rapida successione, mettendo fine all'esperienza di governo.

L'ultimo atto del consiglio ha visto l'approvazione all'unanimità dei documenti finanziari. Tuttavia, questo momento di apparente unità è stato effimero. Subito dopo il voto, i quattro consiglieri di minoranza hanno annunciato le proprie dimissioni. Questo gesto ha segnato un punto di non ritorno per l'organo politico locale.

Consiglio comunale verso lo scioglimento

La crisi si è aggravata ulteriormente con le dimissioni di consiglieri di maggioranza. Leonardo Guatta, consigliere di maggioranza, ha protocollato le sue dimissioni nel pomeriggio. Questo si aggiunge alle precedenti rinunce di altri due membri della maggioranza: l'assessora Monica Marini e la consigliera Lucia Caputi. Anche la sindaca Chiara Cherchi aveva precedentemente rassegnato le dimissioni.

La somma di questi abbandoni ha reso il consiglio comunale non più operativo. Con tre dimissionari dalla maggioranza e quattro dalla minoranza, il numero dei consiglieri effettivi si è ridotto a sei. La legge richiede un minimo di sette membri (la metà più uno) affinché il consiglio possa continuare a funzionare regolarmente.

Prefettura avvia procedura di scioglimento

Di fronte a questa situazione, il segretario comunale ha prontamente informato la Prefettura. Le autorità prefettizie hanno già avviato le procedure per lo scioglimento provvisorio del consiglio comunale. L'atto definitivo spetterà al Presidente della Repubblica. Contestualmente, verrà nominato un commissario prefettizio.

Il commissario avrà il compito di gestire gli affari correnti del Comune di Serle. La sua gestione durerà fino alla prima data utile per indire nuove elezioni. Si prevede che queste si terranno nel 2027, in concomitanza con altre consultazioni elettorali, per ridurre i costi e ottimizzare le risorse.

Le dichiarazioni della sindaca uscente

La sindaca uscente, Chiara Cherchi, ha espresso profondo rammarico per l'accaduto. «Provo una profonda delusione», ha dichiarato, sottolineando il disagio verso i cittadini e le istituzioni. Ha aggiunto che l'obiettivo era costruire qualcosa di positivo per la comunità, ma il progetto è stato bruscamente interrotto. La sindaca spera che questa esperienza possa servire da lezione e che ci siano ancora persone capaci di apportare un cambiamento positivo.

Chiara Cherchi ha annunciato l'organizzazione di un'assemblea pubblica. Questo incontro si terrà una volta insediato il commissario prefettizio. L'obiettivo è spiegare ai cittadini come si sono svolti realmente gli eventi che hanno portato alla crisi politica.

AD: article-bottom (horizontal)