I Carabinieri di Senigallia hanno fermato due automobilisti in stato di ebbrezza durante controlli notturni. Entrambi sono stati denunciati e hanno subito il ritiro della patente.
Controlli notturni sulla sicurezza stradale
Nella notte tra venerdì e sabato, i Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno intensificato i controlli stradali. L'obiettivo era garantire la sicurezza sulle arterie cittadine e prevenire incidenti, soprattutto in vista del fine settimana.
Le operazioni si sono concentrate lungo la Via Sanzio, una delle principali vie di Senigallia. Le verifiche hanno portato all'identificazione di due conducenti che si trovavano alla guida in palese stato di alterazione alcolica.
Due episodi in poche ore
Il primo intervento è avvenuto alle prime ore del mattino, intorno alle 03:25. I militari dell'Aliquota Radiomobile del NORM hanno fermato un veicolo per un controllo di routine. Alla guida è stato identificato un uomo di 46 anni.
Sottoposto al test dell'etilometro, l'uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,78 grammi per litro. Questo valore supera di oltre tre volte il limite massimo consentito dalla legge, fissato a 0,50 gr/lt.
Poco più di venti minuti dopo, alle 03:50, un secondo intervento ha interessato la Stazione dei Carabinieri di Corinaldo. I militari, impegnati nel supporto ai controlli di sicurezza, hanno fermato un'altra autovettura.
Il conducente, un giovane di 30 anni, è stato sottoposto all'etilometro. L'esito del test ha confermato la sua positività, con un tasso alcolemico pari a 0,97 gr/lt, anch'esso ben oltre i limiti di legge.
Denunce e ritiro patenti
Per entrambi gli automobilisti è scattato il deferimento in stato di libertà. L'accusa è di guida sotto l'influenza dell'alcol, un reato che comporta severe sanzioni.
Oltre alla denuncia penale, ai due conducenti è stata immediatamente ritirata la patente di guida. I veicoli sono stati affidati a persone idonee alla guida presenti sul posto, per garantire la sicurezza della circolazione.
L'operato dei Carabinieri si inserisce in un contesto di maggiore attenzione alla sicurezza stradale, specialmente durante i periodi di maggior afflusso turistico come quello estivo. La presenza capillare delle forze dell'ordine mira a disincentivare comportamenti pericolosi.
Si ricorda che le persone denunciate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.