I Carabinieri di Senigallia hanno denunciato due giovani per rifiuto di sottoporsi ad accertamenti tossicologici alla guida. Sono state inoltre sequestrate piccole quantità di hashish e ketamina.
Sicurezza stradale e controlli antidroga
I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno intensificato i controlli sulle strade della provincia per garantire la sicurezza stradale. L'operazione ha portato alla denuncia di due giovani per aver rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.
Questi controlli mirano a prevenire incidenti causati da conducenti sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. L'attività di pattugliamento è costante e si concentra sulle principali arterie stradali.
Primo intervento nel pomeriggio
Nel primo pomeriggio, intorno alle 15:30, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un'utilitaria in centro. Alla guida c'era un 28enne del posto.
Al conducente è stato richiesto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla legge. A fronte del suo netto rifiuto, è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria.
Sequestro di sostanze stupefacenti
Successivamente, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale e domiciliare del 28enne. Durante la ricerca sono state rinvenute e sequestrate modiche quantità di hashish e ketamina.
Le sostanze sono state poste sotto sequestro per le necessarie analisi. Il giovane è stato segnalato come assuntore di stupefacenti.
Secondo intervento notturno
In piena notte, un altro intervento ha visto protagonisti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. Un 22enne, alla guida di un motociclo, è stato fermato per un controllo.
Anche a lui è stato chiesto di effettuare gli accertamenti tossicologici. Il giovane ha opposto un netto rifiuto, venendo quindi denunciato per lo stesso reato del primo fermato.
Ulteriore rinvenimento di droga
A seguito del fermo, è stata effettuata una perquisizione sul 22enne. I Carabinieri hanno rinvenuto una modica quantità di hashish, che è stata sequestrata.
Anche questo giovane è stato segnalato all'Autorità competente come assuntore di sostanze stupefacenti. Le operazioni rientrano nel quadro delle azioni di contrasto allo spaccio e all'uso di droghe.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che le persone denunciate sono da considerarsi indagate e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva di condanna. La giustizia farà il suo corso.