Ambientalisti a Senigallia manifestano contro il progetto del nuovo ponte Garibaldi, chiedendo la sospensione dei lavori in attesa di decisioni legali. Contestano l'iter e chiedono alternative per la gestione idrogeologica.
Protesta contro il ponte Garibaldi a Senigallia
Diverse associazioni ambientaliste hanno organizzato un presidio di protesta a Senigallia. L'evento si terrà il 3 ottobre, alle ore 11, nella zona della pinetina di via Rossini. L'obiettivo è contestare l'avvio dei lavori per la costruzione del nuovo ponte Garibaldi.
I cantieri prevedono la delimitazione dell'area interessata. Sarà demolito un fabbricato appartenente alla Federcaccia. Successivamente, verranno realizzate le rampe di accesso e installata la struttura del ponte.
Le critiche si concentrano sull'intero processo di approvazione dell'opera. I promotori della protesta hanno raccolto oltre 10mila firme. Attendono ora una decisione dal Consiglio di Stato.
Critiche all'iter e richieste ambientali
I gruppi ambientalisti sostengono che il progetto necessiti di una nuova valutazione. Questo alla luce di una recente variante al Piano d'Assetto Idrogeologico (Pai). Contestano inoltre la mancanza del necessario nulla osta paesaggistico.
Le sigle ambientaliste sollecitano che venga data priorità alla realizzazione di vasche di laminazione a monte. Queste strutture servirebbero a migliorare la gestione delle acque.
I promotori della protesta hanno dichiarato che, dopo una loro diffida, il Commissario straordinario e il Sindaco hanno comunicato uno stop ai lavori. Questo blocco dovrebbe durare fino al 15 ottobre. La data coincide con la discussione di una richiesta di sospensiva al Consiglio di Stato.
Stop ai cantieri fino alla sentenza definitiva
Le associazioni ritengono questa tregua insufficiente. Chiedono infatti uno stop ai cantieri che si protragga almeno fino alla decisione definitiva sull'appello. Tale appello potrebbe portare a una riforma della precedente sentenza del Tar Marche.
Le associazioni precisano che la loro battaglia non è contro la costruzione di un ponte in sé. Il loro dissenso è rivolto specificamente a questo progetto. Desiderano un'opera che sia più adeguata al contesto storico settecentesco della città di Senigallia.
La mobilitazione evidenzia le preoccupazioni della cittadinanza e delle associazioni riguardo alla pianificazione urbanistica e alla tutela ambientale. La questione del ponte Garibaldi rimane un punto critico per il futuro della città.
Domande frequenti
Perché gli ambientalisti protestano a Senigallia?
Gli ambientalisti protestano a Senigallia contro il progetto del nuovo ponte Garibaldi. Contestano l'iter di approvazione, la mancanza di nulla osta paesaggistico e chiedono una valutazione alla luce delle varianti idrogeologiche. Sollecitano inoltre la priorità per le vasche di laminazione.
Cosa chiedono le associazioni ambientaliste riguardo ai cantieri del ponte Garibaldi?
Le associazioni ambientaliste chiedono uno stop ai cantieri del ponte Garibaldi a Senigallia. Desiderano che il blocco dei lavori continui almeno fino alla decisione definitiva del Consiglio di Stato sull'appello presentato, ritenendo insufficiente la sospensione temporanea annunciata.