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L'imprenditore Franco Petrolini, fondatore di Goldengas, è deceduto all'età di 89 anni. La sua azienda, nata a Senigallia, ha avuto un impatto significativo sul territorio e oltre.

Addio a un pioniere dell'imprenditoria marchigiana

È venuto a mancare all'età di 89 anni Franco Petrolini. L'uomo era noto per essere il fondatore e la guida storica di Goldengas spa. La sua azienda ha sede nella città di Senigallia, in provincia di Ancona. Petrolini ha dedicato la sua vita all'attività imprenditoriale.

La sua carriera nel settore del gas liquefatto iniziò con l'esperienza nel commercio e nella distribuzione di bombole GPL. Nel 1965, insieme a suo fratello Fabio e ad altri imprenditori, diede vita a Goldengas. La sua presidenza iniziò nel 1969.

Il gruppo imprenditoriale ha gradualmente ampliato la sua presenza. L'espansione ha riguardato l'intero territorio nazionale. Le attività si sono diversificate notevolmente. Sono state estese dall'energia alla sanità e all'ospitalità. Nonostante la crescita, le radici dell'azienda sono rimaste salde nelle Marche.

Goldengas ha celebrato un importante traguardo nel giugno 2025. L'azienda ha festeggiato i suoi 60 anni di attività. Questo evento ha sottolineato la longevità e il successo del progetto di Petrolini.

Il cordoglio per la scomparsa di un uomo generoso

Numerosi messaggi di cordoglio sono stati espressi per la scomparsa dell'imprenditore. Tra questi spicca quello del consigliere regionale Maurizio Mangialardi. Mangialardi, ex sindaco di Senigallia, ha condiviso un ricordo personale.

«Conoscevo bene Franco», ha dichiarato Mangialardi. «Ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane, la determinazione e la straordinaria passione imprenditoriale nel corso degli anni». Queste parole evidenziano il profondo rispetto che Petrolini suscitava.

Mangialardi ha ricordato in particolare la «straordinaria generosità» di Petrolini. Questo aspetto è emerso con forza durante i mesi più difficili della pandemia. L'imprenditore non fece mancare il suo sostegno alle strutture sanitarie locali. Ha dimostrato con gesti concreti il suo profondo senso di responsabilità.

Ha anche evidenziato l'appartenenza di Petrolini alla comunità. Mangialardi ha lodato la «concretezza» dell'uomo. Ha sottolineato la sua passione per l'azienda. Ha menzionato la sensibilità che rivelava la sua figura. Dietro l'imprenditore, emergeva la qualità dell'uomo.

«Con lui se ne va una figura importante dell'imprenditoria marchigiana», ha aggiunto Mangialardi. «Una persona che ha saputo coniugare successo imprenditoriale, generosità e attenzione al territorio». Il consigliere ha concluso esprimendo il suo più sincero cordoglio. Si è rivolto a Federico, Corrado e a tutta la famiglia Petrolini. Ha esteso il suo affetto alle donne e agli uomini del gruppo Goldengas.

L'eredità di Franco Petrolini e Goldengas

La scomparsa di Franco Petrolini segna la fine di un'era per l'imprenditoria marchigiana. La sua visione ha portato alla creazione di un'azienda solida e diversificata. Goldengas non è stata solo un'entità economica. È diventata un punto di riferimento per il territorio.

L'impatto di Petrolini si estende oltre i confini aziendali. La sua generosità, specialmente durante la pandemia, dimostra un forte legame con la comunità. Questo aspetto umano è stato sottolineato da chi lo conosceva.

La capacità di coniugare successo negli affari con attenzione sociale è un tratto distintivo. Petrolini ha lasciato un esempio di imprenditoria responsabile. La sua eredità vive nelle persone che hanno lavorato con lui. Vive anche nell'impatto positivo che Goldengas ha avuto sulla regione.

La storia di Goldengas, iniziata oltre sessant'anni fa, è una testimonianza della sua lungimiranza. L'azienda continua a operare in settori diversi, mantenendo le sue radici. L'imprenditoria marchigiana perde una figura chiave. La sua memoria sarà preservata attraverso i successi e i valori che ha saputo trasmettere.