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Un rogo ha gravemente danneggiato Villa Sioli, dimora storica del '600 a Senago, attualmente in fase di ristrutturazione. L'incendio ha provocato una densa colonna di fumo visibile a distanza. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per domare le fiamme.

Incendio Villa Sioli Senago

Un violento incendio ha interessato nel pomeriggio di ieri Villa Sioli, prestigiosa dimora seicentesca situata nel comune di Senago. Le fiamme hanno avvolto diverse parti dell'edificio, causando danni significativi alla struttura. La villa, immersa in un ampio parco, è attualmente oggetto di un importante progetto di restauro.

L'allarme è scattato intorno alle ore 16:00. Una chiamata ai vigili del fuoco ha segnalato un principio di incendio all'interno della villa. Le fiamme si sono rapidamente propagate, generando una colonna di fumo nero e denso, visibile anche a diversi chilometri di distanza. La rapidità della propagazione ha destato preoccupazione.

Fortunatamente, al momento non si registrano persone coinvolte nell'incidente. L'intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e le operazioni di spegnimento sono proseguite a lungo. La natura dell'incendio è ancora oggetto di indagine.

Villa Sioli: storia e futuro

Villa Sioli vanta una storia affascinante. L'edificio, risalente al XVII secolo, ha visto nel corso dei secoli diverse trasformazioni. Un tempo appartenne alla famiglia Corbella, che ne segnò l'epoca d'oro nel Settecento. Successivamente, divenne residenza estiva degli arcivescovi milanesi a partire dal 1820.

L'aspetto attuale della villa conserva tracce del suo passato. Sulla facciata interna sono visibili i resti di quella che doveva essere una cornice decorativa dipinta, tipica dello stile barocco lombardo. Gli interni sono stati ampiamente modificati nel tempo, soprattutto durante il periodo di utilizzo da parte della curia milanese.

Purtroppo, gli originari giardini all'italiana, immortalati in stampe ottocentesche, sono andati perduti. Poco distante dall'ingresso principale si trova anche la chiesetta di San Bernardo, un tempo parte integrante del complesso della villa.

L'acquisizione della villa da parte dell'Amministrazione comunale di Senago prevedeva un futuro ambizioso. Una volta completati i lavori di ristrutturazione, la villa avrebbe dovuto ospitare una sede distaccata del Comune. Tra gli uffici previsti figuravano il comando della polizia municipale e l'assessorato ai servizi sociali.

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco di Senago, Magda Beretta, ha fornito aggiornamenti sulla situazione tramite il suo profilo Facebook. Ha condiviso anche una foto dell'incendio, mostrando la densa nube di fumo levarsi sopra la villa. Le sue parole hanno cercato di rassicurare la cittadinanza.

«Non vi sono particolari precauzioni da adottare, ma ad ogni modo è fumo», ha dichiarato il sindaco rivolgendosi ai concittadini. Ha comunque consigliato di tenere le finestre chiuse per precauzione, almeno fino a quando l'incendio non fosse stato completamente domato. La priorità è stata la sicurezza dei residenti.

Intervento dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per circoscrivere e spegnere le fiamme. Le operazioni sono state complesse, data la natura dell'edificio e la vastità del rogo. L'intervento è ancora in corso per mettere in sicurezza l'area e valutare l'entità dei danni.

La villa, essendo attualmente in fase di ristrutturazione, presentava potenziali criticità per l'intervento dei soccorritori. Nonostante ciò, i pompieri hanno operato con professionalità ed efficacia. La presenza di materiale edile e impalcature potrebbe aver complicato le operazioni di spegnimento.

L'edificio, oltre ad essere un importante testimone storico, aveva un ruolo futuro ben definito per la comunità di Senago. La sua destinazione d'uso come sede municipale avrebbe portato nuovi servizi ai cittadini. L'incendio rappresenta quindi una perdita non solo storica ma anche funzionale per il territorio.

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