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Marcello Cestaro ha acquisito l'ex area Lanerossi a Schio per oltre 7 milioni di euro. L'imprenditore punta a rilanciare questo storico sito industriale, aprendo una nuova fase per la città.

Acquisto storico per l'area ex Lanerossi

L'imprenditore Marcello Cestaro, figura di spicco del gruppo Unicomm, è l'acquirente dell'importante area ex Lanerossi a Schio. L'operazione, che segna una svolta per un sito industriale con una lunga storia, è stata finalizzata tramite un'asta. L'offerta presentata ha superato i 7 milioni di euro.

L'accordo, sebbene ancora in attesa di ufficializzazione completa, è considerato ormai cosa fatta. Mancano solo gli ultimi passaggi burocratici per sancire l'acquisizione. L'imprenditore di Schio, in sinergia con l'amministrazione comunale, ha manifestato l'intenzione di dare nuova vita a questo vasto complesso.

L'area interessata dall'acquisizione si estende per ben 125 mila metri quadrati. Essa rappresenta un pezzo significativo della memoria industriale della città. Dopo anni di abbandono, si prospetta una nuova stagione di sviluppo e riqualificazione.

Un'area di grande valore storico e potenziale

L'ex sito Lanerossi, situato tra via Pasubio e via Maraschin, è stato oggetto di un'asta immobiliare. I beni in vendita appartenevano alla società Aree Urbane srl. Il lotto comprendeva terreni, fabbricati e crediti, con una cessione gratuita avvenuta nel 2013.

Tuttavia, alcuni elementi di pregio non rientrano nell'acquisizione. La storica Fabbrica Alta, un monumento di archeologia industriale, rimane di proprietà comunale. Anche la centrale termoelettrica del 1922, la sua ciminiera, la centrale idroelettrica Umberto I e l'edificio dell'ex assortissaggio sono esclusi dalla vendita.

La notizia dell'acquisizione da parte di Marcello Cestaro è stata accolta con favore. Si attende ora la definizione dei dettagli per comprendere appieno la portata del progetto di rilancio. L'obiettivo è restituire centralità a un'area che ha segnato profondamente l'identità di Schio.

Prospettive future e il piano Gregotti

Il futuro dell'area ex Lanerossi si prospetta dinamico. L'intenzione è quella di un autentico rilancio, superando le difficoltà che hanno bloccato progetti precedenti. Si ricorda il piano urbanistico denominato “piano Gregotti”, concepito nel 2006.

Quel progetto ambizioso prevedeva la riqualificazione di 143 mila metri quadrati. Si parlava di un volume edificabile privato di 270 mila metri cubi, oltre a edilizia convenzionata. Includeva anche oltre 3.200 nuovi parcheggi e un parco di oltre 20 mila metri quadrati.

Tuttavia, il piano non decollò a causa della crisi economico-finanziaria del 2008. Ora, con il nuovo acquirente e il supporto del Comune, si spera di concretizzare una visione di sviluppo. Il Comune di Schio, guidato dal sindaco Valter Orsi, vantava crediti verso Aree Urbane, inclusi 1,5 milioni di euro di IMU inevasa nel 2018, cifra che si avvicina ai 2 milioni.

Domande frequenti sull'acquisizione dell'area ex Lanerossi

Chi ha acquistato l'area ex Lanerossi a Schio?

L'area ex Lanerossi a Schio è stata acquistata dall'imprenditore Marcello Cestaro, patron del gruppo Unicomm.

Quanto ha speso Marcello Cestaro per l'area ex Lanerossi?

Marcello Cestaro ha acquistato l'area per una cifra superiore ai 7 milioni di euro, come risultato di un'offerta presentata all'asta.

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