La Asl di Sassari ha avviato una campagna di vaccinazione per contrastare la dermatite nodulare contagiosa nei bovini. L'obiettivo è vaccinare circa 55.000 capi entro agosto, utilizzando un nuovo vaccino efficace e sicuro.
Avvio campagna vaccinazione nel nord Sardegna
È iniziata nel nord Sardegna la campagna di vaccinazione. L'iniziativa mira a contrastare la dermatite nodulare contagiosa. Questa malattia colpisce i bovini. La Asl di Sassari ha dato il via alle operazioni. Le prime 10.000 dosi di vaccino sono state consegnate. L'Istituto zooprofilattico della Sardegna ha fornito il materiale. I veterinari del Servizio di sanità animale si occuperanno della somministrazione. Lavorano per il dipartimento di Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.
Obiettivo: 55.000 capi vaccinati entro agosto
L'obiettivo è ambizioso. Si punta a concludere l'intera campagna vaccinale. La scadenza prefissata è la prima settimana di agosto. Saranno coinvolti 54 veterinari specializzati. Lavoreranno sul campo per raggiungere tutti gli animali. L'area di intervento comprende 2.081 aziende zootecniche. Il patrimonio bovino da vaccinare è stimato in circa 55.000 capi. La vaccinazione è considerata fondamentale. Serve a proteggere la salute degli animali. Previene la diffusione della malattia.
Nuovo vaccino e misure di controllo
Verrà impiegato un nuovo tipo di vaccino. Questo prodotto è già stato utilizzato con successo in Bulgaria. La sua efficacia e sicurezza sono garantite. La somministrazione sarà estesa a tutti i bovini. Devono avere un'età superiore ai 6 mesi. Lo ha spiegato Franco Sgarangella. È il direttore del dipartimento Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna. Ha sottolineato l'importanza di questo nuovo strumento. Ha anche ricordato che non basta la sola vaccinazione. Rimane essenziale il controllo degli insetti. Questi possono agire da vettori per la malattia.
Collaborazione per il successo della campagna
Il successo della campagna è previsto. Questo grazie alla stretta collaborazione. Si lavora insieme agli allevatori. Anche le associazioni di categoria supportano l'iniziativa. Gli amministratori locali sono coinvolti attivamente. La professionalità dei veterinari è un punto di forza. Lo ha affermato Antonio Lorenzo Spano. È il direttore generale della Asl di Sassari. Si mostra fiducioso sul completamento rapido. La profilassi sarà portata a termine nei tempi stabiliti. La prevenzione è una priorità per la salute animale.
Dati sui focolai del passato
Nel corso del 2025, la Sardegna ha registrato 79 focolai. La malattia ha colpito diverse aree dell'isola. Nove di questi focolai si sono verificati nel territorio della Asl di Sassari. Erano localizzati specificamente nell'area del Goceano. Fortunatamente, tutti i focolai sono stati estinti. Questo è stato possibile grazie a una campagna di vaccinazione tempestiva. L'intervento ha raggiunto una copertura elevata. Il 98% delle aziende è stato interessato. Il 99% dei capi è stato vaccinato. Questo ha permesso di contenere la diffusione.