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A Sassari si è tenuta una giornata dedicata alla prevenzione attraverso un'alimentazione sana e locale. L'evento ha coinvolto ospedali, produttori agricoli e scuole, sottolineando l'importanza del cibo per la salute.

Mercato a km zero per la salute

Si è svolta una manifestazione nazionale intitolata "Cibo e Salute". L'iniziativa è stata promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. L'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari (Aou) ha aderito all'evento. Oltre 70 strutture tra ospedali e mercati contadini hanno partecipato in tutta Italia. L'evento si è tenuto nel cortile dell'Aou di Sassari, in viale San Pietro 10. La sede era di fronte al Palazzo Bompiani.

È stato allestito un mercato di Campagna Amica. I produttori agricoli locali hanno esposto i loro prodotti. Hanno offerto articoli freschi e di stagione. L'obiettivo era sensibilizzare i cittadini. Si è parlato dell'importanza di un'alimentazione sana. È stata sottolineata la tracciabilità degli alimenti. Si è discusso anche di sostenibilità alimentare.

Educazione alimentare per i più piccoli

Un'attenzione particolare è stata rivolta alle nuove generazioni. Circa 60 bambini della Scuola dell'infanzia "Marta Mameli" di Sassari hanno partecipato. Sono stati coinvolti in laboratori didattici. Le attività erano dedicate alla conoscenza degli alimenti. Si è parlato della stagionalità dei prodotti. Sono stati illustrati i principi di una corretta alimentazione. L'iniziativa mira a promuovere la cultura del mangiare sano fin dall'infanzia. Si punta a contrastare sovrappeso e obesità infantile. Questi fenomeni sono in aumento nel Sassarese e in Italia. L'educazione alimentare precoce è considerata fondamentale.

Interventi di medici e istituzioni

All'evento hanno partecipato figure di spicco. C'era Serafinangelo Ponti, direttore generale dell'Aou di Sassari. Presenti anche Alberto Mura, direttore amministrativo, e Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria. L'équipe di Endocrinologia, diretta dal dottor Francesco Tolu, ha preso parte all'iniziativa. Erano presenti anche gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Sassari. La scuola è guidata dalla professoressa Antonella Pantaleo. Era presente anche la dottoressa Maria Grazia Cossu, pediatra e specialista dell'alimentazione infantile. Ha partecipato Giuseppe Masala, assessore al bilancio del Comune di Sassari. Erano presenti anche rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'esercito.

Durante la mattinata, medici e specialisti hanno tenuto interventi. Hanno fornito informazioni sulla sana alimentazione. Si è parlato della prevenzione di patologie legate agli stili di vita. L'obiettivo era promuovere salute e benessere generale. I medici hanno spiegato i benefici di una dieta equilibrata.

Parola ai protagonisti

La direttrice sanitaria Lucia Anna Mameli ha ringraziato gli organizzatori. Ha sottolineato l'importanza dell'alimentazione come pilastro della prevenzione. Ha evidenziato i benefici di scegliere prodotti freschi e locali. «Scegliere prodotti freschi, locali e di stagione significa investire nella propria salute e sostenere il territorio», ha dichiarato. Ha ribadito la necessità di promuovere la consapevolezza alimentare fin dall'infanzia. Ha auspicato un dialogo rafforzato tra sanità, agricoltura e cittadini. «La salute si costruisce ogni giorno anche attraverso le scelte che facciamo a tavola», ha aggiunto.

Antonello Fois, presidente di Coldiretti Nord Sardegna, ha espresso la sua soddisfazione. «Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa perché racconta al meglio il legame profondo tra cibo e salute», ha affermato. Ha sottolineato il sostegno di Coldiretti a questo principio. Il coinvolgimento degli ospedali di Sassari e Olbia dimostra la volontà di un percorso comune. Si vuole valorizzare l'alimentazione come strumento di prevenzione. «La Sardegna è una terra di longevità e questo è strettamente legato anche alla qualità del cibo, alla stagionalità e alla filiera agricola», ha spiegato.

Domande e Risposte

Cosa si intende per prevenzione attraverso l'alimentazione?
Si intende l'adozione di abitudini alimentari sane e corrette per ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche e migliorare il benessere generale. Questo include la scelta di cibi freschi, locali, di stagione e la consapevolezza dell'impatto delle scelte alimentari sulla salute a lungo termine.

Qual è il ruolo di Coldiretti in queste iniziative?
Coldiretti promuove attivamente il legame tra cibo e salute, sostenendo la filiera agricola locale e la stagionalità dei prodotti. L'organizzazione si impegna a sensibilizzare i cittadini sull'importanza di un'alimentazione sana e a favorire il dialogo tra il mondo agricolo e quello sanitario.