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La CISL Scuola Sardegna ha una nuova guida: Giovanna Fadda assume la segreteria generale con l'obiettivo di rafforzare la scuola e supportare il personale.

Nuova guida per la scuola sarda

La CISL Scuola Sardegna ha un nuovo volto alla sua guida. Il consiglio generale della federazione si è riunito a Sassari. Qui è stata eletta Giovanna Fadda come segretaria generale regionale. La sua nomina segna un nuovo corso per il sindacato. L'obiettivo è costruire una scuola più forte. Deve essere radicata nei territori. Deve rispondere alle esigenze del personale. Deve supportare le comunità locali.

Nella segreteria sono stati confermati anche Arianna Sabiu e Luca Boi. La nuova leadership si presenta unita. Mira a rafforzare la presenza sindacale. Vuole essere un punto di riferimento. L'elezione avviene in un momento cruciale per il settore.

Priorità: supporto e contrattazione

La segretaria Fadda ha espresso la sua visione. «La CISL Scuola Sardegna vuole essere sempre più un punto di riferimento concreto e autorevole per lavoratrici e lavoratori della scuola», ha dichiarato. La sua azione si concentrerà sulla presenza nei territori. Saranno fondamentali competenza e capacità di ascolto. Questo in una fase complessa per l'istruzione.

Il sindacato è già molto attivo. Le strutture regionali e territoriali sono impegnate. Supportano il personale ATA. Aiutano nell'aggiornamento delle graduatorie provinciali. Offrono assistenza ai docenti. Questi ultimi sono interessati dagli elenchi regionali speciali. Sono riservati a chi ha superato concorsi dal 2020.

Parallelamente, proseguono gli incontri. Si svolgono in tutta la Sardegna. Affrontano temi contrattuali e sindacali. Coinvolgono le RSU e il personale scolastico. Il mondo della scuola sta vivendo cambiamenti. Ci sono novità organizzative e normative importanti.

La scuola come presidio sociale

Giovanna Fadda ha evidenziato le sfide per la Sardegna. «La Sardegna continua a fare i conti con dimensionamento scolastico, carenze di organico, difficoltà nella copertura delle supplenze», ha affermato. Aggiunge la crescente complessità amministrativa. Le condizioni di lavoro sono sempre più gravose. Questo colpisce soprattutto il personale ATA.

In molte aree interne dell'isola, la scuola ha un ruolo vitale. «In molti territori interni la scuola rappresenta l'ultimo presidio sociale e culturale realmente presente», ha sottolineato Fadda. La difesa della scuola è vista come una difesa delle comunità. È anche un modo per contrastare lo spopolamento.

La nuova segreteria si impegna a lavorare su questi fronti. Vuole garantire un futuro migliore. Vuole dare supporto concreto. Vuole rafforzare il ruolo della scuola. Questo è fondamentale per lo sviluppo dei territori sardi. La visione è chiara: una scuola forte per un futuro solido.

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