Droga e contanti sequestrati a San Nicola la Strada
I Carabinieri di Caserta hanno arrestato un uomo di 26 anni e un minorenne. L'operazione è avvenuta nella tarda serata di venerdì 3 luglio a San Nicola la Strada.
I due, residenti nel Napoletano, sono gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'arresto è scaturito da un controllo di routine.
Un'auto sospetta porta all'arresto
I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta hanno notato una Fiat Panda sfrecciare lungo viale Carlo III. L'autovettura procedeva a velocità sostenuta e effettuava sorpassi azzardati.
Giunta al semaforo di Largo Rotonda, l'auto si è fermata. La pattuglia ha deciso di intervenire per un controllo.
Avvicinandosi allo sportello del conducente, i Carabinieri hanno visto il giovane con in mano una sigaretta artigianale. Alla vista dei militari, il conducente ha cercato di disfarsene lanciandola sull'asfalto.
La perquisizione rivela lo stupefacente
Lo spinello è stato recuperato. Il giovane appariva visibilmente agitato e nervoso. Le sue spiegazioni spontanee hanno spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di numerosi involucri pronti per lo spaccio. Nascosti nei vani portaoggetti c'erano 18 involucri di crack, per un peso di circa 7,8 grammi.
Sono stati trovati anche 4 involucri di cocaina, per circa 2,2 grammi, e un grammo di hashish in un piccolo contenitore di vetro. La droga è stata sottoposta a test preliminari che ne hanno confermato la natura.
Denaro e telefono sequestrati
Il passeggero minorenne ha spontaneamente consegnato ai militari la somma di 975 euro in contanti. Il denaro, composto da banconote di vario taglio, è stato sequestrato.
La somma è ritenuta riconducibile all'attività di spaccio. Anche il telefono cellulare del 26enne è stato sequestrato.
Precedenti e provvedimenti giudiziari
I due sono stati condotti presso la Compagnia Carabinieri di Caserta. Qui è emerso che il conducente 26enne era già sottoposto all'obbligo di dimora nel proprio comune di residenza.
Il provvedimento era nell'ambito di un diverso procedimento per reati legati agli stupefacenti. Alla luce degli elementi raccolti, entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto la custodia del 26enne nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa del giudizio direttissimo.
Per il minorenne, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli ha disposto il trasferimento al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei. Rimane a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
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