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La figura di Alberto Negro, ex comandante della polizia municipale, è venuta a mancare all'età di 68 anni. La sua carriera ha segnato diverse amministrazioni locali, lasciando un'impronta positiva sia tra i suoi agenti che tra i cittadini.

Lutto per la scomparsa di Alberto Negro

La notizia della morte di Alberto Negro ha suscitato profondo cordoglio. L'ex comandante della polizia municipale si è spento all'età di 68 anni. La sua dipartita lascia un vuoto nel mondo delle forze dell'ordine locali. La sua carriera è stata costellata di incarichi di rilievo.

Negro ha ricoperto il ruolo di comandante in diverse realtà territoriali. Ha guidato i corpi di polizia municipale a Caserta, Capodrise, Marcianise e, infine, San Nicola la Strada. Quest'ultimo comune ha rappresentato la sua ultima esperienza professionale.

Un comandante amato e rispettato

In ogni comune in cui ha operato, Alberto Negro ha saputo lasciare un segno indelebile. La sua leadership era caratterizzata dalla capacità di infondere nei suoi agenti un forte senso di appartenenza. Ha contribuito a rafforzare l'identità territoriale del corpo di polizia municipale.

Era noto per la sua vicinanza agli uomini e alle donne che guidava. Non esitava a schierarsi al loro fianco, anche durante i servizi più impegnativi per le strade. La sua presenza sul campo era una garanzia di supporto.

Le sue qualità umane erano altrettanto apprezzate. Descritto come un uomo perbene, cordiale e sempre disponibile, Negro godeva di grande stima. Questa sua indole lo rendeva particolarmente benvoluto anche dalla cittadinanza.

Il ricordo di colleghi e istituzioni

Numerose sono le testimonianze di cordoglio che stanno giungendo ai familiari in queste ore. Molti ricordano con affetto la sua figura professionale e umana. L'ex consigliere di Caserta, Roberto Peluso, ha espresso il suo dolore.

Peluso ha dichiarato: «Onorato di averti conosciuto. Sei stato un galantuomo, sempre pronto al dialogo, e alla risoluzione dei problemi, sempre operativo. Oggi perdo un amico e un fratello nerazzurro». Ha anche ricordato la passione calcistica di Negro, tifoso dell'Inter.

Anche Pino Riccio, ex assessore di Marcianise, ha voluto condividere il suo ricordo. «Con Alberto se ne va molto più di un comandante dei vigili urbani: se ne va una persona rara, di valori autentici, serietà e profondo senso del dovere», ha affermato.

Riccio ha aggiunto: «Negli anni del mio assessorato al traffico al Comune di Marcianise ho avuto l’onore di lavorare al suo fianco, condividendo ogni difficoltà e ogni scelta. Alberto non si tirava mai indietro: c’era sempre, con discrezione e competenza, pronto ad ascoltare e a trovare soluzioni». La sua presenza è stata «un punto fermo, una guida sicura, una risorsa preziosa che ha lasciato un segno concreto nel nostro lavoro e nella nostra comunità».

Oltre al professionista impeccabile, Riccio ha sottolineato l'uomo: «leale, generoso, sempre disponibile». Ha espresso il desiderio di immaginarlo riunito ai suoi fratelli, Franco e Salvatore. Ha concluso con una preghiera e un sincero ringraziamento.

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