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Oltre centomila elettori in Irpinia sono chiamati alle urne per eleggere tredici sindaci e 162 consiglieri comunali. Ad Avellino e Ariano Irpino si profila un ballottaggio.

Elezioni comunali in Irpinia: dati e sfide

Circa 100.000 cittadini in tredici comuni della provincia di Avellino si recheranno alle urne. L'appuntamento è fissato per il 24 e 25 maggio. Saranno eletti altrettanti sindaci e 162 consiglieri comunali. Le operazioni di voto si svolgeranno in 136 sezioni elettorali. La competizione si preannuncia accesa in diverse località.

Nei centri più grandi, Avellino e Ariano Irpino, la scelta potrebbe richiedere un secondo turno. Se nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta al primo tentativo, il ballottaggio si terrà due settimane dopo. Questo meccanismo garantirà una scelta più ponderata per i cittadini.

I candidati nei comuni principali

Nella città capoluogo, Avellino, la corsa alla fascia tricolore vede in campo tre nomi. Si tratta di Nello Pizza, sostenuto da una coalizione di centrosinistra. A sfidarlo sono gli ultimi due sindaci in carica: Laura Nargi, appoggiata da Forza Italia e Fratelli d'Italia, e Gianluca Festa, con il sostegno di Lega e UDC. In palio ci sono 32 seggi per il consiglio comunale.

Anche ad Ariano Irpino, il secondo comune per estensione e popolazione, la sfida è a tre. I candidati sono Roberto Cardinale e Carmine Grasso, entrambi esponenti del Partito Democratico. L'altro contendente è Mario Ferrante, ex Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Avellino, sostenuto dal centrodestra. Per questo comune sono in gioco 16 seggi.

Comuni al voto: quorum, commissariamenti e casi particolari

Sei comuni, incluso il capoluogo, hanno superato la fase di commissariamento. Questo scioglimento dei consigli comunali era seguito a precedenti criticità amministrative. In tre località specifiche, Calitri, Guardia dei Lombardi e San Mango sul Calore, i candidati sindaci Attilio Galgano, Francescantonio Siconolfi e Teodoro Boccuzzi dovranno fare i conti con il quorum. La loro elezione dipenderà dalla partecipazione degli elettori.

Particolare attenzione merita Sorbo Serpico, il comune più piccolo tra quelli chiamati al voto. Qui, appena 537 residenti avranno la possibilità di scegliere tra ben otto candidati alla carica di sindaco. La sindaca uscente, Maria Teresa Fontanella, si trova a fronteggiare Antonio De Pascale, ex vicesindaco. Le altre sei liste sono state composte principalmente da rappresentanti delle forze dell'ordine. Questi hanno beneficiato di un permesso straordinario retribuito per la loro partecipazione.

Nel comune di Quindici, con 1.700 abitanti, la situazione è complessa. Il comune era stato sciolto nel 2024 per presunte infiltrazioni camorristiche. La lista guidata dall'ex sindaco Eduardo Rubinaccio è stata esclusa. Rubinaccio è indagato per false residenze che avrebbero influenzato la sua elezione nel 2015. Egli ha annunciato ricorso al TAR. Nel comune del Vallo di Lauro, storicamente teatro di scontri tra i clan camorristici Cava e Graziano, si contendono la carica Carmine Scibelli, sottufficiale dell'Aeronautica Militare, e Alessandro Siniscalchi. Quest'ultimo è figlio di Antonio Siniscalchi, sindaco di Quindici dal 1996 al 2002, coinvolto in vicende giudiziarie legate alla frana del 1998.

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