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Il Consiglio Regionale del Molise ha osservato un momento di ricordo per le 27 vittime, tra bambini e maestra, del crollo della scuola Jovine avvenuto nel 2002. La commemorazione si è svolta durante la 'Giornata della memoria' istituita con legge regionale.

Commemorazione delle vittime della scuola Jovine

La comunità del Molise ha rinnovato il suo cordoglio. I consiglieri regionali hanno risposto all'appello nominale. La parola «Presente» è stata pronunciata 28 volte. Questo gesto ha onorato le vittime del tragico evento. Si tratta delle 27 piccole vite spezzate e della loro maestra. Il crollo della scuola Jovine ha segnato profondamente il territorio. L'istituto si trovava a San Giuliano di Puglia. La cittadina è in provincia di Campobasso.

Il terremoto del 2002 e le sue conseguenze

La scossa di terremoto del 31 ottobre 2002 fu devastante. Causò il cedimento della struttura scolastica. La tragedia colpì il cuore della regione. La memoria di quel giorno rimane viva. L'evento ha lasciato un segno indelebile. Ha portato alla perdita di giovani innocenti. La loro maestra ha condiviso il loro destino. Questo ricordo è fondamentale per le generazioni future. Serve a non dimenticare mai l'accaduto.

Istituzione della Giornata della Memoria

L'assemblea legislativa regionale ha celebrato la 'Giornata della memoria'. Questa ricorrenza è stata istituita con una legge specifica. La legge regionale mira a preservare il ricordo. Vuole onorare le vittime di quella catastrofe. La commemorazione annuale è un atto dovuto. Serve a mantenere viva la memoria collettiva. Permette di riflettere sull'importanza della sicurezza. Soprattutto quella legata agli edifici scolastici. Un momento di raccoglimento per l'intera regione.

Un legame indissolubile con San Giuliano di Puglia

La partecipazione dei consiglieri regionali sottolinea l'importanza dell'evento. San Giuliano di Puglia è nel cuore del Molise. La tragedia ha unito la comunità. Ha creato un legame forte e duraturo. La commemorazione è un tributo alla resilienza. Mostra la capacità di affrontare il dolore. E di trasformarlo in un monito per il futuro. Le istituzioni ribadiscono il loro impegno. Vogliono garantire che simili tragedie non accadano più. La memoria è uno strumento di prevenzione.

Riflessioni sulla sicurezza e la prevenzione

Il ricordo delle vittime della scuola Jovine invita alla riflessione. È necessario un impegno costante sulla sicurezza. Le strutture scolastiche devono essere a norma. La prevenzione dei rischi sismici è cruciale. Le istituzioni devono investire in questo settore. La protezione dei bambini è una priorità assoluta. La legge regionale sulla 'Giornata della memoria' è un passo importante. Ma servono azioni concrete e continue. La sicurezza dei nostri giovani è un dovere di tutti. Un impegno che va oltre la semplice commemorazione.

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