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A 24 anni dal tragico crollo della scuola, la comunità di San Giuliano di Puglia si riunisce per commemorare le 27 vittime. Il sindaco Antonello Nardelli sottolinea il dolore persistente e lancia un appello a guardare oltre, agendo per prevenire simili tragedie nel mondo.

Commemorazione a San Giuliano di Puglia

Oggi segna un anniversario di profondo dolore. L'intera comunità si unisce nel ricordo delle 27 giovani vite e della loro maestra. La ferita aperta dal sisma del 31 ottobre 2002 è ancora viva.

Il sindaco Antonello Nardelli ha espresso questi sentimenti all'ANSA. Ha parlato di una comunità che affronta ancora le conseguenze di quell'evento devastante. La memoria di quel giorno rimane un punto fermo.

Un ricordo che guarda al futuro

Le celebrazioni iniziano questa mattina alle 11:32. Si terrà un momento di preghiera nel cimitero locale. Seguirà la deposizione di una corona di fiori nel Parco della Memoria.

Quest'area sorge dove un tempo si ergeva l'istituto scolastico distrutto. Nel pomeriggio, una messa solenne commemorerà le vittime. Una fiaccolata illuminerà i luoghi legati alla memoria.

Alzare lo sguardo oltre il dolore

Il primo cittadino invita a un gesto simbolico. Bisogna «alzare gli occhi» nel Parco della Memoria. Dobbiamo vedere con gli occhi dei bambini scomparsi. La loro assenza rappresenta uno strappo generazionale indelebile.

Il sindaco Nardelli ha sottolineato che il ricordo non deve essere fine a sé stesso. «Si va avanti ma quello che è accaduto resta per sempre», ha affermato.

Un impegno per prevenire altre tragedie

L'invito ad «alzare lo sguardo» ha un significato più ampio. Significa agire concretamente durante tutto l'anno. L'obiettivo è scongiurare la morte di bambini in altre parti del mondo.

Le cause di queste perdite sono molteplici. Non solo il crollo di scuole per terremoti o mancanza di sicurezza. Anche guerre, povertà estrema e fame mietono vittime innocenti.

Il sindaco Nardelli ha concluso con un appello alla responsabilità collettiva. «Dobbiamo anche noi, nel nostro piccolo, fare qualcosa, dare il nostro contributo», ha dichiarato. L'impegno deve essere costante.