La Settimana Santa a San Cataldo si arricchisce con il ritorno dei soldati a cavallo per il tradizionale Processo. L'associazione "Cavalieri Santacataldesi 22" guida la rinascita di questa antica devozione, coinvolgendo nuove generazioni.
Il ritorno dei cavalieri per il Processo
La città di San Cataldo si prepara a celebrare il Mercoledì Santo con un evento di profonda spiritualità. Il tradizionale Processo, momento clou della Settimana Santa locale, vedrà quest'anno un ritorno significativo dei soldati a cavallo. Questa rievocazione storica unisce l'esperienza dei veterani all'entusiasmo dei più giovani. L'iniziativa nasce grazie all'associazione "Cavalieri Santacataldesi 22".
I soci fondatori, tra cui spiccano nomi come Luigi Leonardi, Andrea Capillo, Giuseppe Di Vita e Samuel Carletta, hanno lavorato per preservare e potenziare questa tradizione. La loro dedizione assicura una cura meticolosa dei dettagli. La gestione dell'intero comparto equestre è stata affidata a Vittorio Palmeri, nominato direttore equestre dell'evento. La sua esperienza sarà fondamentale per la buona riuscita della manifestazione.
Il Processo rappresenta un momento in cui la memoria storica si tramanda. La figura dei soldati che accompagnano Gesù prima del giudizio è un simbolo potente. Questo evento incarna il coraggio che si rinnova di anno in anno. La partecipazione attiva della comunità è il motore principale.
Una tradizione che si rinnova con passione
Tra i partecipanti storici, Aldo Graci si distingue per la sua fedeltà alla manifestazione. Quest'anno, infatti, celebrerà la sua trentaseiesima presenza consecutiva. Un traguardo eccezionale che testimonia la profonda devozione e l'attaccamento a questa tradizione. La sua lunga partecipazione è un esempio per le nuove leve.
Il corteo dei cavalieri che sfileranno per le vie di San Cataldo include numerosi partecipanti. Oltre ai già citati Aldo Graci, Luigi Leonardi, Giuseppe Di Vita, Andrea Capillo, vedremo anche Rosario Falzone, Leandro Riggi, Loris Carletta, Francesco Saetta, Mattia Anzalone, Salvatore Palmeri, Luigi Derll’Urti, Mattia Cusimano, Cristian Alongi, Salvatore Scalzo, Gabriele Caramanna e Fabio Li Vecchi. Ogni cavaliere porta con sé un pezzo di storia e devozione.
La perfetta riuscita di un evento così complesso è il risultato di una forte sinergia tra diverse realtà locali. L'associazione "Cristo Revolution", presieduta da Veronica Ferrara e dal suo vice Alessio Di Mino, è l'organizzatrice principale. La loro leadership è stata cruciale per coordinare tutti gli aspetti organizzativi. Il loro impegno garantisce la continuità della tradizione.
Collaborazioni e supporto per un evento di successo
Quest'anno, lo spettacolo del Processo sarà ulteriormente arricchito dalla partecipazione della "Biga". Questo antico carro romano proviene dalla scuderia Carletta – Lunetta. La sua presenza aggiunge un ulteriore elemento di fascino storico e visivo alla processione. La "Biga" rappresenta un importante contributo all'autenticità dell'evento.
Fondamentale è stata anche la generosa disponibilità delle scuderie del territorio. Molte hanno messo a disposizione i loro preziosi cavalli. Tra queste figurano "Il Salone del Cavallo" di Claudio Fonti, la scuderia Indorato e la scuderia Celauro di Sommatino. Anche il maneggio "Sardo’s Horses" di San Cataldo ha offerto il suo supporto. Queste collaborazioni dimostrano un forte senso di comunità.
Dietro la perfetta riuscita del corteo equestre, si cela il lavoro instancabile di un team dedicato. I ragazzi dell'assistenza per il reparto equestre hanno operato con grande impegno. Tra loro, Paolo Emma, Ivan Capillo, Luciano Arcarese, Eros Alessi, Rosario Battaglia, Samuele Carletta e Daniel Carletta. Non vanno dimenticati i piccoli aiutanti: Gioele, Mattia, Giuseppe, Maurizio, Ludovica e Nicole. Il loro contributo è essenziale per la sicurezza e il benessere degli animali.
Questi giovani volontari sono pronti a respirare l'aria della festa. Il loro impegno assicura che i valori di questa antica tradizione vengano tramandati. La loro partecipazione è garanzia di futuro per il Processo di San Cataldo. La comunità sancataldese si prepara a vivere un momento di profonda devozione e spettacolo.