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Un gesto di profonda generosità ha permesso la donazione di organi a San Benedetto del Tronto. Reni e cornee sono stati prelevati da un'81enne, un atto di altruismo reso possibile dal consenso dei suoi familiari.

Donazione multiorgano a San Benedetto

Martedì scorso, l'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto è stato teatro di un importante prelievo di organi. Sono stati prelevati reni e cornee da una paziente di 81 anni. La donna è deceduta a seguito di una grave emorragia cerebrale.

La cittadina, originaria del Venezuela ma residente da molti anni nella città marchigiana, era stata ricoverata d'urgenza. La sua condizione era critica, legata a un massiccio episodio di emorragia cerebrale. Purtroppo, nonostante gli sforzi dei sanitari, non è stato possibile salvarle la vita.

Il consenso dei familiari e l'avvio della procedura

La morte cerebrale è stata accertata tramite elettroencefalogramma. Subito dopo, i figli della donna hanno dato il loro consenso per la donazione. Hanno espresso la loro volontà senza esitazioni, nonostante il momento di profondo dolore. Questo gesto di generosità ha permesso l'immediata attivazione della procedura di prelievo.

Una squadra medica multidisciplinare ha coordinato le operazioni. L'intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra diverse figure professionali. Hanno partecipato l'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli e il Centro Regionale Trapianti delle Marche.

Un'operazione di squadra per la donazione

La delicata procedura è stata supervisionata dalla dottoressa Tiziana Principi. Lei dirige l'unità operativa complessa di anestesia e rianimazione dell'ospedale. Ha lavorato a stretto contatto con la dottoressa Paola Verdenelli, coordinatrice per il prelievo di organi. Presenti anche la dottoressa Cristina Paci, direttrice dell'unità di neurologia dell'AST di Ascoli.

Hanno contribuito anche le équipe dell'anatomia patologica, del laboratorio di biologia molecolare, del blocco operatorio e della medicina legale. I chirurghi del Centro Trapianti di Ancona si sono occupati del prelievo dei reni. Gli oculisti dell'unità di oculistica dell'AST hanno invece prelevato le cornee.

Ringraziamenti e riconoscimento per l'altruismo

La dottoressa Tiziana Principi ha espresso un sentito ringraziamento alla famiglia della donatrice. Ha definito il loro un «grande esempio di altruismo». Ha inoltre esteso i ringraziamenti a tutti i professionisti coinvolti. Tra questi, il personale del blocco operatorio dell'ospedale di San Benedetto e le unità operative partecipanti.

Un plauso è andato anche alla direzione medica ospedaliera e alla direzione sanitaria aziendale. Il loro supporto è stato fondamentale per il buon esito dell'intera procedura di prelievo. Questo evento sottolinea l'importanza della donazione di organi e la generosità dei familiari in momenti difficili.

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