La stagione balneare 2026 a San Benedetto del Tronto inizia il primo maggio con divieti di balneazione confermati in aree specifiche. Le restrizioni riguardano il porto, le foci dei fiumi e zone per motivi di sicurezza.
Zone a mare non idonee alla balneazione
Il primo maggio segna l'avvio della stagione balneare. Questa terminerà il 20 settembre 2026. Il Comune di San Benedetto del Tronto, guidato dal Commissario straordinario Rita Stentella, ha emesso un'ordinanza. Essa definisce le aree marine non adatte ai bagnanti. Le decisioni seguono le direttive regionali. Le zone vietate sono le medesime degli anni precedenti.
Le acque all'interno dell'area portuale rimangono precluse ai bagnanti. Anche la foce del torrente Albula è interessata dal divieto. Un raggio di 20 metri dalla testata del cosiddetto "pennello" è altresì vietato. Un tratto di 170 metri a sud della foce del Tronto è soggetto a divieto. Queste restrizioni sono confermate per la stagione estiva.
Sicurezza e aree per animali domestici
Un'area specifica a nord del molo portuale presenta divieti. Questi riguardano 310 metri di spiaggia. Il divieto è motivato esclusivamente da ragioni di sicurezza. I fondali marini presentano infatti avvallamenti potenzialmente pericolosi. La balneazione non è quindi consentita in questo tratto.
Proseguendo verso nord, per altri 150 metri fino al confine con Grottammare, non ci sono divieti. Questa zona è nota per ospitare la "spiaggia pet friendly". Le famiglie con animali domestici possono quindi usufruire di questo spazio. Le aree soggette a restrizioni saranno chiaramente segnalate. Il Comune installerà cartelli fissi per informare i cittadini e i turisti.
Informazioni per i bagnanti
L'ordinanza mira a garantire la sicurezza di tutti i fruitori del litorale. Le aree portuali sono zone di transito per imbarcazioni. La presenza di bagnanti potrebbe creare situazioni di pericolo. La foce dei fiumi può presentare correnti e una qualità dell'acqua non ottimale. La zona a nord del molo è stata identificata come a rischio per via dei fondali variabili.
Il Comune di San Benedetto del Tronto si impegna a mantenere informata la cittadinanza. Le segnalazioni visive saranno presenti in tutti i punti critici. La stagione balneare si preannuncia quindi con aree ben definite per il relax e il divertimento in mare. L'obiettivo è coniugare la fruizione delle spiagge con la tutela della sicurezza e dell'ambiente marino.
Estensione dei divieti e aree consentite
Le zone interdette alla balneazione sono state confermate per la stagione 2026. Queste includono l'intero specchio d'acqua del porto. La foce del torrente Albula è anch'essa inclusa nei divieti. Un'ulteriore area vietata si estende per 20 metri dalla punta del "pennello". La costa a sud della foce del Tronto presenta un divieto su un tratto di 170 metri.
Un'area di 310 metri a partire dal molo nord portuale è soggetta a restrizioni per motivi di sicurezza. I fondali in questa zona sono instabili. Il tratto successivo, lungo 150 metri e confinante con Grottammare, è invece libero da divieti. Questa zona è destinata anche agli animali domestici. Il Comune assicura la presenza di segnaletica chiara.