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Il progetto DMO a San Benedetto del Tronto entra nella fase operativa con nuovi partner. L'obiettivo è creare un'offerta turistica integrata e coordinata per l'intera Riviera.

Nuova fase operativa per il progetto DMO

La Destination Management Organization (DMO) di San Benedetto del Tronto avvia una nuova fase. Il progetto, discusso da tempo, entra ora nel vivo delle attività. L'iniziativa mira a consolidare il sistema turistico locale. Si cercano sinergie tra enti e imprese del settore.

L'obiettivo principale è creare un'unica entità territoriale. Questa organizzazione coordinerà enti, attività commerciali e proposte esperienziali. L'intento è offrire un'immagine unitaria del territorio. Questo dovrebbe migliorare l'attrattività turistica della Riviera.

Un sistema turistico coerente e strutturato

Il fine ultimo del percorso è chiaro. I visitatori dovrebbero percepire un sistema turistico coeso. Non più una semplice somma di offerte frammentate. La DMO vuole garantire un'esperienza omogenea e di qualità. Questo approccio integrato è fondamentale per la competitività.

La fase iniziale di avvio sarà supportata da Paolo Grigolli. Egli è una figura riconosciuta nel settore turistico nazionale. La sua consulenza guiderà le prime azioni operative. Questo segna una svolta concreta per l'intero comparto turistico.

Il sindaco Mozzoni presenta i progressi

Il primo cittadino di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, ha commentato i recenti sviluppi. «Abbiamo compiuto un altro passo importante per la DMO», ha affermato. Il progetto, a lungo discusso, acquisisce ora concretezza. L'inserimento di nuovi partner pubblici e privati è un elemento chiave.

«Riusciremo così a mettere in rete territori, imprese, servizi ed esperienze», ha aggiunto Mozzoni. Questa integrazione permetterà di valorizzare al meglio le risorse locali. Si punta a creare un'offerta turistica più forte e riconoscibile.

Obiettivi ambiziosi per il futuro

L'orizzonte futuro è definito da obiettivi ambiziosi. La piena operatività della DMO è prevista entro la fine dell'anno corrente. In alternativa, si punta al primo trimestre del 2027. Questa tempistica è considerata cruciale per il successo del progetto.

«Questo ci porterà finalmente ad avere una destinazione e un prodotto su cui lavorare», ha concluso il sindaco. La creazione di una destinazione turistica definita è il traguardo finale. La DMO sarà lo strumento per raggiungere questo scopo.