L'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha impiegato 39,6 milioni di euro di fondi Pnrr. Gli investimenti hanno riguardato infrastrutture, sostenibilità, cybersecurity e digitalizzazione.
Investimenti portuali ad Ancona e dintorni
L'Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare Adriatico centrale ha rispettato la scadenza del 30 giugno. L'obiettivo era utilizzare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L'Ente ha investito 39,6 milioni di euro.
Questi fondi sono stati destinati a interventi sulle infrastrutture. Sono state promosse azioni per la sostenibilità ambientale. La cybersecurity e la digitalizzazione hanno ricevuto attenzione. Questi miglioramenti avranno un impatto positivo sui porti del sistema.
Elettrificazione banchine e cold-ironing
Nel porto di Ancona sono state elettrificate sei banchine. L'investimento ammonta a 9 milioni di euro. È stato installato il sistema di cold-ironing. Questo sistema è destinato al traffico di traghetti e crociere.
L'impianto di cold-ironing è stato esteso anche ad altri porti. Si tratta di Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona. Ogni scalo ha ricevuto un investimento di 500 mila euro.
Digitalizzazione logistica e sostenibilità ambientale
La digitalizzazione della catena logistica ha comportato una spesa di 994.300 euro. È stata aggiornata la piattaforma digitale interoperabile. Questa piattaforma collega operatori pubblici e privati. Include l'Adsp, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e la Capitaneria di porto.
L'obiettivo è migliorare l'efficienza e la sostenibilità del trasporto merci. La sostenibilità ambientale è stata un motore per gli interventi. I fondi Pnrr del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ammontano a 1,89 milioni.
Queste risorse sono state impiegate per l'acquisto di mezzi di servizio. Si prediligono veicoli elettrici o a idrogeno. È stata anche finanziata l'elettrificazione dei mezzi esistenti.
Miglioramenti a San Benedetto e Ancona
Nel porto di San Benedetto del Tronto sono stati realizzati interventi. Grazie ai fondi Pnrr del Mase, è stata effettuata la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica. L'obiettivo è aumentare l'efficienza energetica.
Si mira a ridurre il consumo di energia. Allo stesso tempo, si vuole accrescere l'affidabilità e la durata degli impianti. Questo intervento migliorerà le prestazioni illuminotecniche.
Cybersecurity e riqualificazione energetica
L'intervento dedicato alla cybersecurity ha visto un impiego di 1,39 milioni. Questi fondi provengono dal Pnrr dell'Agenzia nazionale per la cybersecurity. L'Adsp ha gestito questo importante progetto.
L'Ente ha anche effettuato la manutenzione straordinaria delle torri faro. L'efficientamento energetico ha interessato la darsena Marche e l'area del porto storico di Ancona.
La riqualificazione energetica ha coinvolto il mercato ittico del porto di Ancona. È stato eseguito il dragaggio del fondale della banchina 22. Questo permetterà di migliorare l'operatività. Aumenterà anche la capacità ricettiva delle merci.