Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Università di Salerno ha aperto il suo 59° anno accademico con una cerimonia che ha visto la partecipazione di numerose istituzioni accademiche. L'evento ha sottolineato l'importanza della formazione e della conoscenza per la società e il futuro.

Nuovo anno accademico all'UniSa

L'Università degli Studi di Salerno ha ufficialmente dato il via al suo 59° anno accademico. La cerimonia di inaugurazione si è svolta in un'Aula Magna gremita, intitolata a Vincenzo Buonocore. L'evento ha visto la partecipazione di diciannove Atenei provenienti da tutta Italia. Le delegazioni erano composte da Rettori, Prorettori e rappresentanti istituzionali. La comunità UniSa ha partecipato attivamente alla celebrazione.

Il corteo accademico ha aperto la giornata. Le rappresentanze istituzionali hanno sfilato insieme alla comunità universitaria. L'Inno Nazionale ha risuonato nell'aula. Il Coro Pop del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno ha eseguito il brano. Questo momento ha segnato l'inizio formale della cerimonia.

Il Rettore D'Antonio ricorda Giorgio Donsì

Il Magnifico Rettore, Virgilio D’Antonio, ha aperto i lavori con il suo saluto istituzionale. La sua relazione ha avuto un momento di commozione. Il Rettore ha dedicato un pensiero al Professore Giorgio Donsì. Donsì è stato Rettore dell'Ateneo dal 1995 al 2001. La sua scomparsa è avvenuta pochi giorni prima dell'evento. Questo ricordo ha sottolineato il legame tra passato e presente dell'istituzione.

Il Rettore D’Antonio ha poi esordito parlando del significato dell'apertura dell'anno accademico. «L’apertura dell’Anno accademico non rappresenta solo l’avvio di un nuovo ciclo di lezioni, di attività scientifica, di vita universitaria», ha affermato. Ha aggiunto che è soprattutto un'occasione per la comunità di ritrovarsi. L'Ateneo riflette sul proprio ruolo. Rinnova l'impegno al servizio della conoscenza. La formazione e la società sono al centro di questa missione. L'impegno ha un valore culturale e civile. La conoscenza è un pilastro della convivenza democratica. Il pensiero critico è fondamentale. La ricerca scientifica e il dialogo tra discipline sono strumenti essenziali. Aiutano a comprendere il tempo attuale.

L'Università per la Pace

Il Rettore D’Antonio ha affrontato temi di grande attualità. Ha fatto riferimento allo scenario internazionale. L'Università di Salerno ha deciso di aderire a RUniPace. Si tratta della Rete delle Università italiane per la Pace. Questa iniziativa è promossa dalla CRUI. «La guerra è una frattura nella coscienza dell’umanità», ha dichiarato il Rettore. Ogni conflitto segna il fallimento del dialogo. Indica l'incapacità di riconoscere l'altro. L'Università non può essere spettatrice. La sua funzione è interpretare il mondo. Offre strumenti di analisi e comprensione. Promuove la pace.

Il Rettore ha poi introdotto l'ospite d'onore. Si tratta del Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. La sua presenza conferisce un significato speciale alla giornata. Amoroso esercita un'altissima funzione. È presidio dell'equilibrio tra i poteri dello Stato. Tutela i principi della convivenza democratica. Il Presidente Amoroso è una testimonianza del capitale umano del territorio. La sua Lectio su Costituzione e Unione Europea è di straordinaria valenza. Riguarda i rapporti tra ordinamenti. La tutela dei diritti. L'equilibrio tra identità nazionale e integrazione sovranazionale. Una riflessione importante per gli Atenei. L'università europea è nata dalla convinzione che il sapere sia una risorsa condivisa. Rende le società più libere e giuste.

Le voci degli studenti e del personale

Prima della Lectio del Presidente Amoroso, è intervenuto il Presidente del Consiglio degli Studenti. Leonardo Guarino ha sottolineato l'importanza del diritto allo studio universitario. Questo diritto è sinonimo di conoscenza e libertà. Ha evidenziato la necessità di garantirlo e promuoverlo. In rappresentanza del Personale tecnico-amministrativo-bibliotecario è intervenuto il Senatore accademico Giuliano Grieco. Grieco ha riflettuto sul ruolo dell'Ateneo per il territorio. Ha sottolineato l'importanza di investire nel miglioramento dell'organizzazione e dei servizi. Questo rafforzerà il ruolo culturale, sociale ed economico dell'università.

La Prolusione e la Lectio Magistralis

La Prolusione della Cerimonia è stata affidata al prof. Francesco Fasolino. Ha focalizzato il suo intervento su diritto e valori nella costruzione dell’Unione Europea. Ha esplorato le radici storiche dell'attività giuridica occidentale. Ha affrontato le sfide future per un diritto europeo unico. Il cuore della Cerimonia è stata la Lectio Magistralis del Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. Ha parlato agli studenti di Costituzione e Unione Europa. «È un privilegio essere qui con tanti giovani», ha affermato Amoroso. Il tema del rapporto con l'Europa è importante e ricorrente. La Costituzione è il fondamento solido del patto sociale. Garantisce la coesione sociale. Il Diritto europeo è l'orizzonte comune. Siamo cittadini d'Europa. Lo spazio costituzionale europeo si costruisce attraverso il dialogo tra le Corti Costituzionali e la Corte di Giustizia. La giurisprudenza nazionale ed europea definisce questo spazio. Giovani ed Europa sono temi collegati. L'Europa è il traguardo. I giovani guardano all'Europa. Il futuro è rappresentato dai giovani e dagli studenti.

Conclusioni e Proclamazione

Le conclusioni della Cerimonia sono state affidate al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Ha affermato l'importanza della leale collaborazione tra le istituzioni. Ogni istituzione ha la propria funzione. Ha sottolineato l'impegno della Regione nel garantire il Diritto allo studio. Le Università sono motori di sapere e conoscenza. Sono luoghi in cui investire per la crescita. Rappresentano il futuro. Al termine, è avvenuta la Consegna istituzionale del Sigillo dell’Ateneo al Presidente Amoroso. Il Rettore D’Antonio ha concluso la Cerimonia. Ha proclamato ufficialmente l'Anno Accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi di Salerno.

AD: article-bottom (horizontal)