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La rassegna culturale "Navighiamo su fragili vascelli" si terrà a Salerno dal 24 al 29 marzo 2026. L'evento, ospitato presso Palazzo Fruscione e online, esplorerà temi legati a Fabrizio De André e Dario Fo.

Rassegna Culturale "Navighiamo su fragili vascelli" a Salerno

La città di Salerno si prepara ad accogliere un evento culturale di rilievo. La rassegna intitolata "Navighiamo su fragili vascelli" si svolgerà dal 24 al 29 marzo 2026. L'iniziativa si terrà sia in presenza, presso la prestigiosa sede di Palazzo Fruscione, sia attraverso piattaforme digitali. Questo ciclo di incontri si affianca alla mostra collettiva dedicata al compianto cantautore Fabrizio De André. La mostra è già in corso nella città campana.

Programma Eventi e Ospiti della Rassegna

Il calendario della rassegna prenderà il via martedì 24 marzo alle ore 20:00. Il primo appuntamento sarà un incontro speciale. Sarà celebrato il centenario della nascita di Dario Fo. Verranno esplorati i punti di contatto tra la sua opera e quella di Fabrizio De André. Interverranno studiosi di fama come Alfonso Amendola e Pasquale De Cristofaro. L'introduzione ai lavori sarà curata da Maria Beatrice Russo. Un'occasione per approfondire due figure cardine della cultura italiana. La discussione promette spunti di riflessione inediti.

Il giorno successivo, mercoledì 25 marzo, alle ore 20:30, si terrà un laboratorio online. Questo evento sarà curato da Manù Squillante. Il titolo del laboratorio è "Spoon River e De André. Introduzione, ascolto e strumenti di lettura". L'attività si concentrerà sull'analisi approfondita dell'album "Non al denaro non all'amore né al cielo". Gli iscritti potranno esplorare le liriche e le musiche che compongono questo capolavoro. Saranno forniti strumenti per una comprensione più profonda. L'album è ispirato all'omonima opera di Edgar Lee Masters. Il laboratorio mira a stimolare la partecipazione attiva. Sarà un'immersione nel mondo poetico e musicale di De André.

Approfondimenti su Briganti e Fotografia a Palazzo Fruscione

La programmazione in presenza, presso Palazzo Fruscione, riprenderà con un appuntamento di grande interesse. Venerdì 27 marzo, alle ore 20:00, si terrà l'incontro "Briganti e Banditi". Il professor Carmine Pinto analizzerà la figura del fuorilegge nella canzone d'autore italiana. Un tema affascinante che lega storia e musica. L'intervento di Pinto sarà introdotto da Carla Errico. I saluti istituzionali saranno affidati a Virgilio D'Antonio. L'incontro promette di gettare nuova luce su un aspetto ricorrente nella musica popolare. Verranno esaminati testi e contesti storici. La figura del ribelle ha sempre ispirato artisti e pubblico.

La giornata di sabato 28 marzo sarà particolarmente ricca di appuntamenti. Alle ore 11:00, si terrà l'inaugurazione di una nuova sezione. Questa sezione è dedicata alla "Passione fotografia". L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Lab 147. Sarà un dialogo stimolante tra i fotografi Carlo de Luca e Gabriele Bojano. Verranno presentate opere e tecniche fotografiche. Un'occasione per gli amanti dell'arte visiva di confrontarsi con professionisti del settore. La fotografia come mezzo espressivo e narrativo.

In serata, alle ore 21:00, si terrà un altro evento significativo. La sezione "Incontri - Suoni" proporrà una riflessione storico-sociologica. Il tema sarà la celebre "Canzone del maggio". A proporre l'analisi sarà Corrado De Rosa. L'intervento sarà arricchito da esecuzioni musicali. I brani saranno eseguiti da Gian Marco Volpe e Giacomo Casaula. L'introduzione a questo momento sarà curata da Giovanna di Giorgio. La canzone è un inno alla libertà e alla protesta. L'analisi cercherà di coglierne il significato profondo nel contesto sociale. Sarà un'occasione per riscoprire la potenza evocativa della musica.

Conclusione della Rassegna e Mostra De André

La rassegna "Navighiamo su fragili vascelli" si concluderà domenica 29 marzo. L'ultimo appuntamento è previsto alle ore 19:00. Verrà proiettato il film "La scuola cattolica". La regia è di Stefano Mordini. La proiezione sarà introdotta da Francesca Salemme ed Eduardo Scotti. Il film, basato sul romanzo di Edoardo Albinati, affronta temi complessi. La proiezione offrirà uno spunto di riflessione finale. Un modo per chiudere la rassegna con un'opera cinematografica di spessore. La discussione post-proiezione sarà un momento di confronto.

Tutti gli incontri che si svolgeranno in presenza avranno come cornice Palazzo Fruscione. Questo storico edificio situato nel cuore di Salerno offrirà un'ambientazione suggestiva. Il ciclo di appuntamenti funge da corollario all'esposizione "Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André". Questa mostra, dedicata al grande cantautore genovese, sarà visitabile fino al 2 giugno 2026. I visitatori avranno l'opportunità di immergersi completamente nell'universo artistico di De André. La mostra include materiali inediti e approfondimenti sulla sua vita e carriera. Un'occasione imperdibile per i fan e per chiunque voglia conoscere meglio questo artista.

La rassegna "Navighiamo su fragili vascelli" rappresenta un'importante iniziativa culturale per Salerno. L'evento mira a promuovere il dibattito e la conoscenza. Verranno esplorati temi legati alla musica, alla letteratura, alla storia e alla fotografia. La combinazione di eventi in presenza e online garantisce un'ampia accessibilità. La collaborazione con diverse associazioni e studiosi arricchisce il programma. La città di Salerno si conferma così un centro vivace per la cultura. Gli eventi sono pensati per un pubblico eterogeneo. Dagli appassionati di musica d'autore agli amanti del cinema e della fotografia. La rassegna offre un'occasione unica di arricchimento personale. Il legame tra De André e Dario Fo è un filo conduttore interessante. Entrambi hanno segnato la cultura italiana con la loro originalità. La figura del brigante e del fuorilegge è un archetipo potente. La fotografia come forma d'arte contemporanea. Il cinema come specchio della società. La rassegna copre un ampio spettro di espressioni artistiche. L'organizzazione ha curato ogni dettaglio. La scelta di Palazzo Fruscione come sede principale è strategica. La sua bellezza architettonica valorizza gli eventi. La presenza di eventi gratuiti e a pagamento (non specificati nel dettaglio) permette flessibilità. La durata della rassegna, sei giorni, offre molteplici opportunità di partecipazione. La città di Salerno si prepara ad un'intensa settimana culturale. L'eredità di Fabrizio De André continua a ispirare nuove generazioni. La rassegna è un omaggio alla sua poetica immortale. Un invito a navigare tra le emozioni e le riflessioni che la sua musica suscita. La fragilità dei vascelli simboleggia forse la precarietà della condizione umana. Un tema caro a molti artisti.

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