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La terza edizione del Premio Nazionale Poesia del Mezzogiorno è stata lanciata a Circello. L'evento letterario si arricchisce di nuove collaborazioni prestigiose, ampliando la sua portata culturale.

Nuove collaborazioni per il premio di poesia

È stato ufficialmente aperto il bando per la terza edizione del concorso letterario. La scadenza per la presentazione delle opere è fissata per il 31 luglio. L'iniziativa è promossa dal Comune di Circello, situato nel Sannio.

Questa edizione vede la luce grazie a partnership significative. Collaborano attivamente il festival Poiein APS e il collettivo Poetipost68. Queste sinergie arricchiscono il valore dell'evento.

Partnership di rilievo nazionale e internazionale

La terza edizione si distingue per due nuove importanti collaborazioni. Una di queste è il partenariato con il festival internazionale "Cabudanne de SosPoetas". Questo evento è considerato una delle principali manifestazioni poetiche in Italia.

L'organizzazione di "Cabudanne de SosPoetas" è curata dall'Associazione Culturale Perda Sonadora ETS. L'altra collaborazione di rilievo è con la Fondazione Alfonso Gatto. Quest'ultima è un punto di riferimento per la valorizzazione della poesia del Novecento e contemporanea.

Queste alleanze rafforzano il profilo culturale e simbolico del Premio. Lo pongono in linea con le più alte tradizioni poetiche italiane. L'obiettivo è creare un ponte tra diverse realtà letterarie.

Requisiti per la partecipazione al concorso

Il Premio è aperto a tutti gli autori, senza limiti di età. Possono partecipare opere di poesia edita. I testi devono essere scritti in lingua italiana o in dialetto. Le pubblicazioni devono essere avvenute a partire dal 1 gennaio 2025.

La giuria valuterà le opere secondo criteri di originalità e profondità. Si cerca la capacità di esprimere la complessità del sentire contemporaneo. La poesia è vista come uno strumento di riflessione.

La poesia del Mezzogiorno secondo la giuria

Elisa Donzelli, presidente della giuria, descrive la poesia del Mezzogiorno. La definisce «un esercizio di memoria non pacificata». Aggiunge che «guarda le cose di sbieco e non si accontenta di una narrazione univoca ma tende all'universale».

Con questa terza edizione, si punta a consolidare i legami con i territori del Mezzogiorno. Si promuovono le opere in collaborazione con la Fondazione Alfonso Gatto di Salerno. Si collabora anche con l'Associazione Perda Sonadora di Seneghe (OR).

Crescita e rete culturale per Circello

Gabriele Iarusso, vicesindaco di Circello e membro della giuria, sottolinea l'importanza di questo momento. «Questa terza edizione segna un passaggio decisivo», afferma. Il Premio sta crescendo e si sta connettendo con altre realtà.

Le nuove collaborazioni permettono di costruire una rete culturale concreta. Questa rete unisce esperienze diverse. Rafforza il ruolo della poesia nel presente. Conferma l'attività di ricerca poetica di Poiein e Poetipost68. Iarusso conclude: «Non un premio sul Sud, ma dal Sud».

Orgoglio per il piccolo comune di Circello

Il sindaco di Circello, Gianclaudio Golia, esprime grande orgoglio. «Per un piccolo comune come Circello, vedere crescere un Premio di questa qualità è motivo di grande orgoglio», dichiara. L'amministrazione comunale continua a credere nella cultura.

La cultura è vista come uno spazio di partecipazione. È un'occasione concreta per dare visibilità ai territori interni. L'obiettivo è valorizzare le aree meno centrali del Paese. La poesia diventa un veicolo di sviluppo.

Domande frequenti

Quando scade il bando per il Premio Nazionale Poesia del Mezzogiorno?

Il bando per la terza edizione del Premio Nazionale Poesia del Mezzogiorno scade il 31 luglio.

Chi può partecipare al concorso?

Possono partecipare autrici e autori di ogni età. Le opere devono essere di poesia edita, in lingua italiana o in dialetto, pubblicate dal 1 gennaio 2025.

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