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Lo stadio Arechi di Salerno riceverà i fondi necessari per il suo ammodernamento. L'annuncio arriva dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che conferma la ripresa dei lavori precedentemente bloccati. L'assessora Claudia Pecoraro illustra il nuovo piano di finanziamento e le fasi del progetto.

Via libera ai fondi per lo stadio Arechi

Roberto Fico ha ufficializzato lo stanziamento dei fondi destinati al rinnovamento dello stadio Arechi. Il presidente della Regione Campania ha ribadito il suo impegno, affermando: «Sì, è quello che avevo detto, era una cosa che avevo garantito. Era già in corso e adesso andiamo avanti».

L'annuncio è stato fatto durante una tappa a Salerno. L'assessora regionale Claudia Pecoraro ha confermato la notizia, dichiarando che la situazione è stata risolta. La Regione ha individuato una nuova fonte di finanziamento per il progetto.

Nuovo piano di finanziamento per i lavori

L'assessora Pecoraro ha spiegato le difficoltà incontrate. La revisione a medio termine dei fondi europei Fesr ha impedito l'utilizzo di tali risorse per gli impianti sportivi. Questo ha causato un blocco sia per la ristrutturazione dell'Arechi sia per i lavori sul Palatulimieri.

«Si è riusciti a trovare una fonte di finanziamento diversa», ha sottolineato Pecoraro. La mancanza di fondi Fesr aveva reso impossibile procedere con gli interventi previsti. La situazione ha richiesto una riorganizzazione delle risorse disponibili.

Cronoprogramma e fasi dei lavori

Il piano di interventi prevede una realizzazione per lotti. L'Arus, l'azienda incaricata della gestione degli appalti, sta avviando le procedure per l'inizio dei lavori. L'assessora Pecoraro ha illustrato la sequenza delle operazioni.

Inizialmente, si procederà con la demolizione del Palatulimieri. Successivamente, verrà ristrutturato lo stadio Volpe. Questo permetterà di disporre di un campo idoneo per ospitare competizioni sportive. Solo dopo queste fasi si passerà all'ammodernamento dello stadio Arechi.

«Il cronoprogramma dovrebbe rispettare grossomodo quello che era già previsto», ha concluso l'assessora. La tempistica dei lavori punta a mantenere le scadenze originarie, nonostante le precedenti difficoltà di finanziamento.

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