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La Cgil Campania ha lanciato una mobilitazione per raccogliere 50.000 firme a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare. Le iniziative riguardano il rilancio della sanità pubblica e la tutela dei lavoratori negli appalti.

Sanità pubblica e tutela lavoratori al centro della mobilitazione

La Cgil ha dato il via a una campagna di raccolta firme. L'obiettivo è presentare al Parlamento e al Governo due proposte di legge. Queste iniziative mirano a migliorare il sistema sanitario nazionale. Si punta anche a rafforzare le tutele per i lavoratori impiegati nel settore degli appalti. La mobilitazione è iniziata il 15 e 16 maggio.

L'iniziativa sindacale supporta la missione contrattuale della Cgil. Si prevede la presenza in oltre 50 piazze della regione. Il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, ha spiegato i dettagli della campagna. L'obiettivo è raccogliere almeno 50.000 firme. Queste firme sono necessarie per sottoporre le proposte alle istituzioni.

Le due proposte di legge sono state depositate presso la Corte di Cassazione il 27 aprile. La campagna mira a rendere effettivo il diritto alla salute. Si promuove una gestione pubblica del sistema sanitario. Inoltre, si vuole aumentare la protezione per i lavoratori negli appalti.

Assemblee generali e firme online per la campagna

Le firme possono essere apposte anche online. Il sito del Ministero della Giustizia offre questa possibilità. Il giorno successivo, sabato 16 maggio, saranno disponibili banchetti con moduli cartacei. La raccolta firme supera l'obiettivo minimo di 50.000. La campagna vuole rafforzare le piattaforme sindacali esistenti.

Il 15 maggio si sono tenute assemblee generali nelle cinque province campane. Queste riunioni hanno coinvolto dirigenti sindacali. Hanno partecipato anche associazioni, movimenti e professionisti esterni. L'obiettivo era illustrare le proposte di legge.

A Napoli, l'assemblea generale della Camera del Lavoro Metropolitana si è svolta alle 9:30 presso il Formedil. L'evento ha visto la partecipazione di delegati, pensionati e rappresentanti di associazioni. Sono intervenuti esperti come Massimo Di Celmo della Consulta giuridica nazionale della Cgil. Presente anche il professor Paolo Perotti dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Il segretario generale Nicola Ricci ha illustrato le proposte.

Appuntamenti in tutta la Campania per la raccolta firme

Sono previsti interventi da parte di esponenti di associazioni e movimenti che sostengono la campagna. A concludere l'evento napoletano è stato Alessandro Genovesi, responsabile nazionale dell'area contrattazione e appalti della Cgil.

Altre assemblee si sono tenute in diverse città. Ad Avellino, l'incontro si è svolto al Carcere Borbonico. A Benevento, la sede è stata il Museo del Sannio. A Caserta, l'evento si è tenuto al Teatro Ricciardi di Capua. A Salerno, l'appuntamento era all'Hotel Mediterranea.

Il 16 maggio, sono stati allestiti banchetti in tutte le municipalità di Napoli. Anche nelle principali piazze della provincia erano presenti i punti di raccolta firme. L'appuntamento centrale a Napoli si è tenuto al Vomero, in via Scarlatti angolo via Luca Giordano. Qui, a partire dalle 9:30, ha firmato anche il segretario generale Nicola Ricci.

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